Un anno fa il “Vax day”: cos’è cambiato e a che punto siamo

Sono passati 12 mesi dal primo vaccino e ad oggi sono oltre 108 milioni le dose somministrate

Iniziava il 27 dicembre 2020 la campagna di vaccinazione contro il Coronavirus in Italia. L’ospedale Spallanzani di Roma faceva da apripista mentre un Paese riponeva speranze e possibilità sulla scienza. Da allora sono passati 12 mesi e ad oggi sono oltre 108 milioni le dose somministrate. La prima a vaccinarsi era stata l’infermiera Claudia Alivernini, seguita dalla professoressa Maria Rosaria Capobianchi, dall’operatore sociosanitario Omar Altobelli, dalle infettivologhe Alessandra Vergori e Alessandra D’Abramo. “E’ un giorno importante e decisivo, la scienza e la medicina sono le uniche cose che ci permetteranno di uscire da questo virus. Lo dico con il cuore, vaccinatevi”, raccontava Claudia.

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In un anno, come illustra il report vaccini, le dosi somministrate sono 108.336.214, con 47.945.912 italiani che hanno ricevuto almeno una dose. Una percentuale dell’88,77 % della popolazione over 12. Sono 46.217.249, invece, le persone hanno completato il ciclo ordinario di vaccinazione, una percentuale dell’85,57 % della popolazione over 12. Sono state somministrate 17.148.254 dosi booster. I guariti da almeno 6 mesi sono 387.193.

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Le stime

Oggi la corsa alle vaccinazioni prosegue, le dosi sono disponibili con maggiore facilità, ma un’ampia fetta di popolazione resiste. Eppure, secondo gli esperti, non ci sono i dubbi sul fatto che il vaccino aiuti a prevenire le forme più gravi di Covid. L’Istituto superiore di sanità (ISS) ha pubblicato un nuovo aggiornamento del bollettino epidemiologico con nuovi dati che confermano l’efficacia dei vaccini contro le forme gravi e mortali del virus. Secondo i dati, coloro che hanno ricevuto il richiamo sono più protette rispetto a chi ha ricevuto soltanto la seconda dose e la differenza aumenta notevolmente contro chi non è vaccinato. Inoltre, la maggior parte dei ricoveri in terapia intensiva e dei decessi riguardano persone che non si erano vaccinate. L’Istituto inoltre ha stimato l’efficacia vaccinale nel periodo dal 5 agosto al 19 dicembre per tutte le fasce d’età che in generale passa dal 71,5 per cento nei vaccinati con seconda dose entro 150 giorni al 30,1 per cento nei vaccinati da oltre 150 giorni. Negli individui vaccinati con la terza dose, l’efficacia è al 71 per cento.