Da alleati a rivali: cosa ha rotto il rapporto tra Giorgia Meloni e Donald Trump

Una valanga di solidarietà sta arrivando in queste ore alla premier Giorgia Meloni dopo le dure parole di Donald Trump. Opposizioni e maggioranza si sono ritrovate a fare fronte comune in difesa delle istituzioni italiane, finite al centro delle critiche del presidente degli Stati Uniti.

Il caso sta facendo il giro del mondo e occupa le prime pagine di numerose testate internazionali. La vicenda è esplosa dopo la divulgazione, nel corso della trasmissione L’Aria che Tira su La7, di una telefonata nella quale il capo della Casa Bianca raccontava che la presidente del Consiglio Giorgia Meloni lo avrebbe “implorato” di fare una foto con lei. “Mi ha fatto pena”, ha poi aggiunto.

La replica della premier e la decisione di Tajani

Meloni non ha perso tempo a rispondere sui social, bollando come “inventate” le parole di Donald Trump.

Dopo l’episodio, il vicepremier e ministro degli Esteri Antonio Tajani ha deciso di annullare un viaggio negli Usa previsto per questo fine settimana.

Le gravi e offensive parole del presidente Trump nei confronti del presidente del Consiglio Giorgia Meloni offendono tutta l’Italia”, si legge sui social del leader di Forza Italia. “Per questo motivo ho deciso di annullare la mia visita negli Stati Uniti prevista per i prossimi 21 e 22 giugno”. Qui sotto le parole della premier sui social.

 

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Dall’amicizia politica alla frattura diplomatica

Sembrano lontanissime le parole con cui Donald Trump definiva Giorgia Meloni “una persona eccezionale, uno dei veri leader del mondo”, accogliendola alla Casa Bianca.

Eppure era soltanto un anno fa, nel pieno di quella che a Washington veniva definita una very special relationship. A cambiare gli equilibri è stata la crisi dello Stretto di Hormuz e la posizione italiana sulla guerra tra Usa-Israele e Iran. Nelle ultime ore poi, proprio sull’Iran Trump ha rincarato la dose: “È una mia fan, ma non la voglio. Non c’era per Hormuz”.

La frattura vera e propria è arrivata il 15 aprile, dopo che Meloni aveva definito “inaccettabili” le parole di Donald Trump nei confronti di Papa Leone XIV, che il presidente Usa aveva definito “debole” in politica estera”.

 

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In un’intervista al Corriere della Sera, il tycoon aveva poi attaccato duramente la premier italiana per non aver sostenuto la linea sull’offensiva a Hormuz.

Pensavo fosse diversa, non è più la stessa persona“, aveva dichiarato. “A lei non importa se l’Iran ha un’arma nucleare e che farebbe saltare in aria l’Italia in due minuti se ne avesse la possibilità”.

Due giorni dopo su Fox News aveva poi dichiarato che il rapporto tra lui e la premier italiana ormai “non è più lo stesso”.

Il tentativo di disgelo e la nuova polemica

Un primo tentativo di disgelo era arrivato con la visita in Italia del segretario di Stato Marco Rubio, che l’8 maggio ha incontrato Meloni a Palazzo Chigi.

Abbiamo parlato di Ucraina, di Cina e della prossima visita del presidente americano” in Italia.

L’ultimo incontro ufficiale tra i due leader risale invece al G7 di Evian, che si è tenuto dal 15 al 17 giugno. In quell’occasione la premier aveva spiegato ai giornalisti di aver parlato con Trump.

Alla fine ognuno capisce qual è il suo punto di vista e quindi siamo ripartiti su quello che si può fare nei prossimi mesi”.

Nemmeno il tempo di parlare di disgelo, che a telefonata divulgata da La7 ha riacceso lo scontro. “Mi ha implorato di fare una foto con lei”, il commento di Trump. “Mi ha fatto pena”.