“Basta giustizialismo nei talk show”: esplode lo scontro su Garlasco dopo il dramma della madre di Andrea Sempio

Daniela Ferrari, la madre di Andrea Sempio, non è in pericolo di vita dopo l’eccessiva assunzione di farmaci.

Ma all’indomani dell’allarme scattato per la mamma dell’indagato per l’omicidio di Chiara Poggi, uccisa a Garlasco il 13 agosto 2007, è polemica per il clima di “giustizialismo e populismo mediatico”, come affermato dalla senatrice Raffaella Paita, capogruppo al Senato di Italia Viva.

Daniela Ferrari, madre di Andrea Sempio
“Basta giustizialismo nei talk show”: esplode lo scontro su Garlasco dopo il dramma della madre di Andrea Sempio (FACEBOOK FOTO) – Notizie.com

Nelle scorse ore i legali di Sempio avevano diffuso la notizia: Daniela Ferrari, 66 anni, è stata soccorsa da un’ambulanza e ricoverata d’urgenzaper un eccesso o diciamo overdose di assunzione di farmaci tranquillanti”. Attualmente la donna è nel reparto di Rianimazione dell’ospedale di Vigevano, dopo essere stata sottoposta a lavanda gastrica. Non è chiaro se la donna abbia assunto o meno i farmaci volontariamente o se si sia trattato di un errore nel dosaggio.

Un campanello di allarme che ci dice che è il momento per tutti di abbassare i toni. – ha spiegato l’avvocato Liborio Cataliotti che con la collega Angela Taccia difende il 37enne, che è in attesa delle prossime mosse della Procura della Repubblica di PaviaLei non c’entra nulla, non essendo null’altro che una testimone. Speriamo di ridarle la tranquillità che merita”.

“Andrea stia vicino alla mamma, la tranquillizzi”

L’incidente sarebbe comunque collegato allo stato di tensione che la famiglia Sempio sta vivendo da quasi un anno e mezzo, ovvero da quando i pm pavesi hanno riacceso i fari sul delitto di Garlasco. Il team difensivo si è raccomandato che “Andrea stia vicino alla mamma, la tranquillizzi e le dica che noi moltiplicheremo addirittura gli sforzi perché si dimentichi gli attacchi dei social, le lettere che riceve, le mail, perché spenga tutto, perché non è indagata e non è coinvolta“.

Già il 28 aprile del 2025 Daniela Ferrari aveva accusato un malore. Allora era stata convocata al Comando provinciale dei carabinieri di Milano per essere sentita come testimone. Tutto ruota attorno all’ormai nota vicenda dello scontrino, che per gli inquirenti sarebbe stato un presunto falso alibi costruito da lei, in particolare, e dal marito per aiutare il figlio.

Daniela Ferrari, mamma di Andrea Sempio
“Andrea stia vicino alla mamma, la tranquillizzi” (FACEBOOK FOTO) – Notizie.com

Stesso scopo che avrebbe avuto il padre Giuseppe Sempio, secondo il filone bresciano del caso Garlasco, che avrebbe versato denaro, per l’accusa fino a quasi 60mila euro, per ottenere la richiesta di archiviazione nella prima indagine sul figlio del 2016-2017. Una tranche di inchiesta, quella coordinata dalla Procura di Brescia, da cui uscirà, però, come si è saputo nei giorni scorsi, la figura dell’ex procuratore Mario Venditti, anche lui indagato per corruzione in atti giudiziari, ma destinato a un’istanza di archiviazione.

Quello che è accaduto alla madre di Andrea Sempio, – ha commentato la senatrice Paita – indipendentemente dal fatto che si sia trattato o meno di un gesto volontario, riporta in primo piano una questione molto seria: basta giustizialismo e populismo mediatico. I processi si fanno nelle aule di Tribunale e non nei talk show. Possiamo solo immaginare quale tremenda sollecitazione psicologica debba subire ogni giorno la signora Daniela Ferrari, sotto forma di messaggi, mail, esposizione pubblica”.