Il sito web, la spinta per Alfredo Cospito e l’ombra sulle Olimpiadi: smantellata la cellula anarchica dell’attentato all’Alta velocità

Una cellula terroristica di matrice anarchica capace di compiere, nel febbraio scorso, un attentato alla linea dell’Alta velocità ferroviaria sulla tratta tra Roma e Firenze.

È quanto hanno portato alla luce in queste ore le indagini della Procura della Repubblica di Roma e della Digos, che hanno fatto scattare sette misure cautelari. Cinque persone sono finite in carcere e due agli arresti domiciliari.

Attentato Alta velocità
Il sito web, la spinta per Alfredo Cospito e l’ombra sulle Olimpiadi: smantellata la cellula anarchica dell’attentato all’Alta velocità (POLIZIA DI STATO FOTO) – Notizie.com

L’inchiesta è stata effettuata sul campo dalla Direzione centrale della polizia di prevenzione, con l’interessamento di diverse aree del territorio nazionale. Tutti gli indagati sono accusati, a vario titolo, di aver costituito e organizzato una compagine criminale o gruppo di affinità connotato dallo scopo di compiere atti di violenza con finalità di terrorismo e di eversione dell’ordine democratico.

La compagine era strutturata secondo modalità e metodologie note e sperimentate nel movimento anarchico, gruppo radicato nel territorio capitolino, ma anche in relazione con realtà affini individuabili, tra l’altro, nelle aree di Bologna, Forlì-Cesena, Milano e Napoli. Le misure sono state emesse dal gip del Tribunale di Roma su richiesta della Procura, e sulla base delle prove raccolte dalla Digos.

Gravi danni all’infrastruttura per un costo di ripristino pari a 455mila euro

Due degli arrestati sono anche gravemente indiziati di aver concorso nella realizzazione di un attentato a impianti di pubblica utilità, interruzione di pubblico servizio e istigazione per delinquere, aggravati dalla finalità di terrorismo. Si tratta in particolare dell’azione compiuta il 14 febbraio 2026 ai danni della rete ferroviaria dell’Alta Velocità Roma – Firenze, con l’uso di manufatti esplosivi rudimentali, ma di sicura efficacia, che hanno provocato gravi danni all’infrastruttura per un costo di ripristino pari a 455mila euro.

Tale sabotaggio, ed altro contestuale effettuato sulla linea Roma – Napoli, è stato rivendicato sul sito web ispiraazione.noblogs.org creato appositamente qualche mese prima. Il comunicato faceva riferimento alla concomitanza con le Olimpiadi invernali di Milano – Cortina e agli intenti antimilitaristi e di attacco violento alle infrastrutture. Nelle prospettive del gruppo in questione anche l’obiettivo di mantenere attiva la mobilitazione dell’anarco-insurrezionalismo contro il regime del 41bis a cui è sottoposto Alfredo Cospito.

Il casolare in cui si riunivano gli anarchici
Gravi danni all’infrastruttura per un costo di ripristino pari a 455mila euro (POLIZIA DI STATO FOTO) – Notizie.com

Con l’ausilio delle Digos di Milano, Bologna, Napoli, Torino, Terni e Rieti, è in corso anche l’esecuzione di numerosi decreti di perquisizione, emessi dalla Procura di Roma, nei confronti di soggetti sottoposti ad indagine, riguardo a luoghi ubicati in tali aree geografiche. Interessato a tale attività il centro anarchico romano Bencivenga Occupato ed altri.

Proprio il carattere diffuso delle attività criminose e la presenza di reti e collegamenti, – ha fatto sapere la polizia di stato in una nota – anche a livello internazionale, vede e impegna importanti azioni di coordinamento, in primo luogo della Direzione nazionale antimafia e antiterrorismo”.