Più che raddoppiato il numero dei bambini in cella con le mamme: l’allarme del Rapporto Antigone

Più che raddoppiato il numero dei bambini reclusi con le loro mamme, quattordici in più in appena un anno. Al 31 marzo 2026 le carceri italiane ospitavano 26 bambini al seguito delle loro 22 madri detenute.

È uno dei dati più significativi di Tutto chiuso, il 22esimo Rapporto di Antigone sulle condizioni di detenzione in Italia, diffuso nelle scorse ore.

Carceri, il Rapporto Antigone
Più che raddoppiato il numero dei bambini in cella con le mamme: l’allarme del Rapporto Antigone – Notizie.com

Era un dato che avevamo previsto, – hanno fatto sapere da Antigone – a seguito dell’emanazione del decreto legge sicurezza che aveva cancellato l’obbligo del rinvio dell’esecuzione della pena per donne incinte o con prole inferiore a un anno di età. Un passo indietro rispetto ai miglioramenti registrati negli ultimi anni, come se la sicurezza di un paese passasse da una manciata di donne”.

Il rapporto 2025 è frutto di 102 visite svolte in tutta Italia dall’Osservatorio di Antigone sulle condizioni di detenzione. Dal nord al sud del paese, i circa cento volontari autorizzati dal Ministero della Giustizia hanno monitorato le condizioni di detenzione raccogliendo dati quantitativi e qualitativi, confrontandosi con il personale e tutte le altre parti che compongono l’universo penitenziario.

Dal 2022 al 2025 il carcere si è chiuso al mondo esterno

Dal 2022 al 2025 il carcere si è chiuso al mondo esterno e si è chiuso al proprio interno. Si sono moltiplicati gli istituti dove i detenuti trascorrono quasi tutta la giornata in celle affollate e malmesse. Sempre più persone sono messe in isolamento e sorveglianza particolare. La società esterna è ostacolata all’ingresso in istituto, “nelle sezioni di alta sicurezza si toglie la speranza, sempre più la gestione carceraria è affidata alla polizia penitenziaria svilendo il ruolo dei direttori”.

Oltre il 60% dei detenuti trascorre la quasi totalità della giornata dietro le sbarre della propria cella, fatta eccezione per le canoniche ore d’aria. I detenuti del circuito dell’alta sicurezza non possono più svolgere socialità nei corridoi delle sezioni. Ciò vale anche per i detenuti delle sezioni di preparazione al trattamento intensificato del circuito di media sicurezza. Nemmeno i frigoriferi possono essere collocati nei corridoi delle sezioni, bensì in stanze “all’uopo adibite”.

Carceri, Rapporto Antigone
Dal 2022 al 2025 il carcere si è chiuso al mondo esterno – Notizie.com

Al 30 aprile 2026 erano 64.436 le persone detenute nelle nostre carceri. 2.844 erano donne, il 4,4% dei presenti, 20.307 erano stranieri, il 31,5% dei presenti. Da fine marzo la crescita è stata particolarmente significativa, 439 persone in più in un mese, a fronte di un aumento delle presenze negli ultimi 12 mesi di 1.991 unità. Quasi 2.000 persone in più negli ultimi 12 mesi. 1.148 nei 12 mesi precedenti. La crescita delle presenze riprende dunque ad accelerare.

Nonostante da un anno e mezzo sia attivo il piano carceri promosso dal governo, i posti disponibili nel sistema penitenziario sono diminuiti. A fine aprile la capienza regolamentare era di 51.265. Tuttavia i posti realmente disponibili erano solo 46.318 (in calo di 537 da gennaio 2025, quando è stato lanciato il “piano carceri”).