“Non lasciatevi turbare dalle loro urla. Ottimo lavoro. Ecco come si fa“. Il Ministro della Sicurezza nazionale di Israele Itamar Ben Gvir, ha diffuso su X un video in cui lo si vede schernire gli attivisti arrestati provenienti Global sumud flotilla per Gaza
Il filmato mostra decine di attivisti internazionali filo-palestinesi, tra cui decine di italiani, inginocchiati a terra presso la struttura del porto di Ashdod, apparentemente con le mani legate. 
Il video inizia con uno degli attivisti che grida “Palestina libera“, prima di essere spinto a terra dagli agenti e trascinato via per lasciare spazio al Ministro in visita nella struttura. Con decine di attivisti ammanettati e inginocchiati a terra, Ben Gvir viene poi ripreso mentre sventola una grande bandiera israeliana e grida in ebraico: “Benvenuti in Israele, noi siamo i padroni di casa”.
In un’altra inquadratura, si vedono degli attivisti sul ponte di una nave mentre l’inno nazionale israeliano viene diffuso da un altoparlante. Poco prima Ben Gvir aveva visitato il porto di Ashdod, dove erano detenuti gli attivisti della Flotilla fermati dalla Marina militare israeliana. Bisogna ricordare che tra i partecipanti all’ultima missione della Gsf c’è anche il deputato del Movimento 5 stelle Dario Carotenuto.
“Niente eroi o altro, sono sostenitori del terrorismo”
“Sono arrivati con grande orgoglio, grandi eroi, e guardate come sono ora: niente eroi o altro, sono sostenitori del terrorismo. – ha continuato il Ministro – Chiedo a Netanyahu di consegnarmeli a lungo, li mettiamo nelle carceri dei terroristi”. Gli attivisti hanno denunciato abusi e umiliazioni per coloro “che si oppongono ai suoi crimini in atto contro il popolo palestinese”.
Adalah, l’organizzazione legale che rappresenta gli attivisti della Global sumud flotilla, ha fatto sapere che “la comunità internazionale deve prendere provvedimenti urgenti per proteggere i membri della Flotilla da questa condotta brutale e illegale da parte delle autorità israeliane”.
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Il caso sta scuotendo profondamente le istituzioni in queste ore. La premier Giorgia Meloni ed il Ministro degli Esteri Antonio Tajani hanno parlato di “immagini inaccettabili”.
“L’Italia pretende le scuse per il trattamento riservato a questi manifestanti e per il totale disprezzo dimostrato nei confronti delle esplicite richieste del governo italiano. – hanno annunciato Meloni e Tajani – Per questi motivi, il Ministero degli Affari esteri e della Cooperazione internazionale convocherà immediatamente l’ambasciatore israeliano per chiedere chiarimenti formali su quanto accaduto”. Le opposizioni hanno già annunciato una mozione alla Corte penale internazionale.





