Multe: 2,5 milioni per eccesso di velocità: ma quante vengono incassate?

Dati incredibili da un inchiesta fatta da una Commissione parlamentare. Annunciata anche una stretta sugli autovelox

Dati allarmanti sulle multe per eccesso di velocità – GettyImages –

Due milioni e mezzo di multe per eccesso di velocità, per un incasso stimato di circa 3 milioni di euro. Soldi che però, difficilmente verranno incassati dallo stato. Quella delle multe in Italia e’ una vera ”giungla”: ne vengono ‘staccate’ solo per eccesso di velocita’ 2,5 milioni l’anno. Ma sono pochi i comuni che mettono a verbale le sanzioni e soprattutto di questa cifra solo poco più della meta’ (il 56%) viene effettivamente incassata. E’ il quadro che emerge dall’indagine fatta dalla Commissione parlamentare di inchiesta sulla tutela dei consumatori e degli utenti guidata da Simone Baldelli che annuncia inoltre una vera e propria stretta sugli autovelox.

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Non esistono dati ufficiali aggregati e analitici sui proventi incassati dagli enti localispiega BaldelliCiò avviene nonostante la legge imponga a ciascuna amministrazione di consegnare al governo entro il 31 maggio di ogni anno una relazione telematica sugli introiti delle multe, anche quelle elevate tramite autovelox. Basti pensare che in base ai recentissimi dati forniti dal governo stesso, su un totale di circa 7900 comuni italiani, più di 1 su 3 (2.747) non ha fornito la rendicontazione sui proventi delle multe stradali relativi all’anno 2020. Nel corso dell’esame parlamentare dell’ultimo decreto in tema di trasporti è stato approvato un mio emendamento che da luglio 2022 obbliga il governo a pubblicare sul suo sito questi dati

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La stretta sugli autovelox

Annunciata una stretta sugli autovelox

Grande attenzione e una maggiore funzionabilità, è richiesta agli autovelox. L’Italia è la Nazione che ne ha installati di più: se ne contano oltre 8000 lungo tutta la penisola, contro i circa 4mila della Gran Bretagna, i 3.800 della Germania e i 2.400 della Francia. Sistemi di rilevazione a distanza della velocità troppe volte installati con lo scopo preciso di aumentare le casse delle amministrazioni locali, e non sempre infallibili: si pensi al caso della sanzione elevata ad Osimo (An) nei confronti di un automobilista multato perché viaggiava con la sua utilitaria alla velocità di 703 km/h, o all’autovelox di Este (Ro) che ha elevato una sanzione ad in Fiat Fiorino che sfrecciava a 983 km/h. c’è poi l’automobilista che in provincia di Padova ha preso 4 multe in 4 minuti da diversi autovelox.