Covid, allarme lanciato: “Siamo nella quarta ondata”

Covid, purtroppo quello che si prevedeva è arrivato: l’Europa si trova ad affrontare la quarta ondata. Lo ha confermato sia EMA (Agenzia Europea per i medicinali) ed anche l’OMS (Organizzazione Mondiale della Sanità) 

Covid, è allarme: quarta ondata in arrivo
Hans Kluge (screenshot video YouTube)

L’Europa è nuovamente in ginocchio per via dell’alto numero di contagi per il Coronavirus. A lanciare l’allarme, per primi, ci ha pensato direttamente l’Oms che ha previsto un tragico bilancio: verso la fine del mese di febbraio si rischiano circa 500mila morti nel Vecchio Continente ed in Asia. L’Ema, invece, non vuole perdere altro tempo e ha lanciato un ulteriore appello. Quale? Quello di vaccinarsi il prima possibile e di lanciare la possibilità di fare la terza dose per tutti, non solamente per i soggetti fragili, over 60 e personale sanitario.

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Hans Klub, direttore per l’Europa dell’Oms, ha voluto mettere pressione a tutti i governi europei, affinché venga mantenuto il distanziamento sociale ed anche le misure di prevenzione che già conosciamo. In modo tale da rallentare il diffondersi del virus che ha già messo in ginocchio tutto il mondo. Una situazione drastica visto che si rischiano tantissimi nuovi morti nel giro di pochi mesi. Ci ha tenuto a ribadire che l’unica arma che abbiamo, fino a questo momento, è solamente il vaccino.

Covid, allarme in Europa: si rischiano 500mila morti per quarta ondata

Il Responsabile dei Vaccini e Prodotti terapeutici del farmaco Ema, Marco Cavalieri, è stato fin troppo chiaro: “Siamo entrati nella quarta ondata. In Europa la situazione sta diventando più complicata del previsto. I contagi stanno aumentando. Quello che possiamo ribadire è che tutti si vaccinino e completino il ciclo“.

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Questo a poche ore dalla circolare emanata dal generale Francesco Paolo Figliuolo che, nella giornata di ieri, non ha escluso la possibilità che venga somministrato il vaccino anche ai bambini che vanno dai 5 agli 11 anni. Sui social network in tanti si sono lamentati delle sue parole e lo hanno pesantemente contestato.