L’appuntamento è per il 2 agosto 20027: quel giorno si verificherà un’eclissi solare totale. La Luna passerà con esattezza tra la Terra ed il Sole, coprendo per intero il disco solare per 6 minuti e 23 secondi in alcune aree del pianeta.
Si avrà quella che è nota come totalità. Il Sole scomparirà completamente e il cielo diventerà scuro. Durane questi eventi la temperatura scende in maniera sensibile, e addirittura gli animali modificano spesso il loro comportamento. Il tutto è il risultato di una meccanica celeste dominata da leggi perfette. Gli esperti stanno già parlando di eclissi del secolo, ma perché esattamente? Si tratterà di un’eclissi lunga e molto rara. 
Saranno tre i fattori a coincidere. Il primo è che la Terra sarà nelle vicinanze dell’afelio, ovvero il punto più lontano dal Sole. Quest’ultimo apparirà perciò un po’ più piccolo nel cielo. Allo stesso tempo la Luna sarà vicina al perigeo, il punto più vicino alla Terra e perciò apparirà più grande del normale. Infine, l’ombra lunare attraverserà basse latitudini. Ciò significa che la superficie terrestre “scorrerà” più lentamente sotto l’ombra e la totalità durerà di più.
Detto questo, possiamo davvero parlare di eclissi del secolo? Dipende. Il record assoluto del XXI secolo resterà l’eclissi del 22 luglio 2009 della durata di 6 minuti e 39 secondi. Quell’anno, però, la totalità massima si verificò quasi tutta sopra l’oceano, mentre l’eclissi del 2027 interesserà zone densamente abitate. Ciò ne farà l’eclissi totale più lunga visibile dalla terraferma fino al 2114. Secondo le stime circa 89 milioni di persone si troveranno sotto l’ombra totale.
Eclissi del 2 agosto 2027: cosa accadrà in Italia?
La fascia attraverserà l’Africa orientale, la Penisola arabica, il nord Africa, l’Atlantico orientale e l’estremo sud della Spagna. E in Italia? L’eclissi non sarà totale ma sarà comunque molto evidente. Il punto migliore per osservarla sarà l’isola di Lampedusa, in Sicilia, mentre nel nord Italia il 50% circa del Sole sarà coperto. Al centro l’oscuramento sarà crescente, mentre al sud l’eclissi sarà molto marcata.
E infine: l’eclissi sarà pericolosa? No: nessuna radiazione anomala, ma bisognerà ricordarsi di proteggere gli occhi. Un’eclissi, anche solo parziale, può causare ustioni ustioni retiniche,
danni permanenti alla vista e perdita visiva irreversibile. Il rischio è massimo prima e dopo la totalità, ovvero quando il Sole è solo parzialmente coperto. Il consiglio è di usare occhiali certificati, filtri solari certificati per telescopi e binocoli, seguire eventi organizzati da osservatori o associazioni astronomiche.





