Giusi Bartolozzi, capo di gabinetto del Ministro della Giustizia Carlo Nordio, è indagata dalla Procura di Roma nel caso del rimpatrio del comandante Almasri. Cosa sappiamo finora.
C’è una prima svolta nelle indagini della Procura della Repubblica di Roma sul caso dell’arresto e poi del rilascio con rimpatrio del generale libico Osama al Najem, conosciuto come Almasri. Risulta indagata Giusi Bartolozzi, capo di gabinetto del Ministero della Giustizia. 
Il suo nome era già balzato agli onori della cronaca all’inizio di agosto. Ovvero quando, a seguito della diffusione di documenti e indiscrezioni sull’inchiesta in corso, era emerso il ruolo del capo di gabinetto nelle indicazioni, nelle decisioni ed in generale nella gestione della delicata vicenda del comandante libico su cui pende un mandato di arresto della Corte penale internazionale (Cpi).
Bisogna anche ricordare che il Tribunale dei Ministri, il mese scorso, ha chiesto l’autorizzazione a procedere nei confronti del sottosegretario Alfredo Mantovano, del Ministro dell’Interno Matteo Piantedosi e del guardasigilli Carlo Nordio. Esclusa dalle responsabilità la premier Giorgia Meloni. Sulla vicenda entro il 30 settembre si esprimerà la Giunta per le autorizzazioni della Camera dei Deputati.
Caso Almasri, ipotesi false informazioni al pubblico ministero
Gli inquirenti della Capitale hanno quindi iscritto sul registro degli indagati Giusi Bertolozzi con l’accusa ipotizzata dall’articolo 371 bis del codice penale. In sostanza, false informazioni al pubblico ministero. È prevista una pena fino a quattro anni di reclusione. Secondo testimonianze ed atti del procedimento Bartolozzi avrebbe svolto un ruolo importante nella gestione del dossier.
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Il fascicolo era stato aperto con l’invio da parte dell’Aja del mandato d’arresto per Almasri. Subito dopo c’è stato uno scambio di comunicazioni, anche attraverso l’app Signal, all’interno del Ministero di via Arenula. Lo scambio è avvenuto tra il 19 gennaio, giorno dell’arresto del generale libico ed il 21, data del suo rimpatrio. In mattinata si sono tenute due importanti riunioni in concomitanza con la diffusione della notizia che riguarda l’indagine su Bartolozzi. 
La capo di gabinetto ha visto prima visto il Guardasigilli Carlo Nordio, poi ha incontrato, per una riunione già prevista e riguardante altri temi, due sottosegretari.
La linea di Nordio sarebbe quella di fare quadrato attorno alla sua capo di gabinetto, così come il Ministro aveva già fatto intendere nelle scorse settimane. Giusi Bartolozzi, siciliana di 56 anni, è stata giudice del Tribunale di Gela, di Palermo e della Corte d’Appello di Roma. Nel 2018 è stata poi eletta deputata di Forza Italia. Nominata vicecapo di gabinetto del 2022, è divenuta capo lo scorso anno.





