Corruzione elettorale, momenti di caos quelli che si stanno verificando in città: scattano numerosi arresti da parte dei carabinieri
Una mattinata per nulla tranquilla quella che sta vivendo la Puglia in questo giovedì 4 aprile. Negli ultimi minuti il presidente della regione, Michele Emiliano, ha accettato le dimissioni da parte di Anita Maurodinoia, fino a poco fa assessore ai Trasporti. Il tutto è stato comunicato, in una breve nota, da parte della Regione. Ricordiamo che la donna è attualmente nella lista degli indagati per l’inchiesta riguardante il voto di scambio che ha portato a 10 ordinanze di custodie cautelari questa mattina. 
Tra le persone arrestate figura anche il marito della stessa assessora, Sandro Cataldo (ai domiciliari). Il nome di Maurodinoia è apparso nell’inchiesta da parte della Procura di Bari per “corruzione elettorale“. Ovvero quelle che riguardano le elezioni amministrative della provincia. Tra gli arrestati spunta anche il nome di Antonio Donatelli, primo cittadino di Triggiano (sempre in provincia di Bari). Insieme a lui altre otto persone.
Bari, corruzione elettorale: dieci persone finiscono in manette
L’inchiesta della Direzione distrettuale antimafia riguarda la presunta compravendita di voti alle elezioni comunali di Triggiano, nel 2021, e di Grumo Appula nel 2020. Una indagine partita quasi tre anni fa, precisamente il 6 ottobre 2021. Pochi giorni dopo le elezioni nella città barese erano stati trovati frammenti di fotocopie di documenti d’identità e codici fiscali in un cassonetto dell’immondizia.

In un primo momento le abitazioni di entrambi erano state sottoposte a perquisizione. In quella occasione l’assessora Maurodinoia aveva preso le distanze da Sud al centro passando al Partito democratico. Paola Angela De Santis, la giudice di questa indagine, non ha avuro alcun dubbio ed ha deciso per gli arresti domiciliari per i due uomini. Per la Procura, infatti, pare che abbiano gestito il sistema di scambio di voti pagando in alcuni casi 50 euro per ogni voto.
L’ex assessore alla Sicurezza di Grumo Appula è detenuto in carcere in via cautelare. Proprio Cataldo avrebbe avuto il compito di “canalizzare le preferenze” a Triggiano, per rieleggere il sindaco Donatelli. Questa la nota della Procura in merito alle fotocopie trovate: “Chi accettava l’accordo avrebbe dovuto consegnare copia dei propri documenti d’identità e della scheda elettorale per un preciso conteggio dei voti sezione per sezione“.





