Spezia, i tifosi si ribellano al nuovo logo: “Sembra un simbolo neonazista, offende la città!”

Il nuovo logo dello Spezia Calcio sembra aver generato una rivolta da parte dei tifosi, che ne contestano i supposti rimandi a simboli neonazisti.

La pagina ufficiale dello Spezia si è rapidamente riempita di commenti negativi sul nuovo logo della squadra ligure, il cui rebranding non ha affatto convinto i tifosi.

Il nuovo logo dello Spezia, Notizie.com

“Sembra un simbolo neonazista, offende la storia della nostra città”, recita un commento di un tifoso adirato, che, insieme ad altri migliaia di tifosi dello Spezia Calcio, ha intravisto dei riferimenti estetici a partiti di estrema destra.

Un simbolo neonazista? Scatta la raccolta firme

Negli ultimi anni, abbiamo spesso assistito a rebranding estetici dei loghi delle squadre di Serie A, a cui, spesso sono seguite delle accese polemiche dei tifosi, scontenti del cambiamento. Questa volta, tuttavia, i tifosi non hanno semplicemente avanzato critiche sul piano del gusto, ma hanno categoricamente rifiutato le linee del nuovo logo, che si avvicinerebbero troppo a quelle di un simbolo neonazista o comunque riferibile all’area politica di estrema destra. Nel video della presentazione ufficiale compare la scritta: “Abbiamo creato un logo di cui i nostri tifosi possano andare fieri”, ma temiamo che il popolo dello Spezia Calcio non sia particolarmente d’accordo con questa previsione dei grafici del club.

Nella presentazione viene anche spiegata la struttura del logo, che si compone di un’aquila a dominare le lettere S e C incrociate. L’indignazione nei confronti del simbolo è stata talmente acuta nelle file dei tifosi, da generare immediatamente una raccolta firme per chiedere alla società di non utilizzare il nuovo logo: “Non si può calpestare in questo modo un simbolo ultra centenario che ha fatto la storia dello Spezia Calcio”. Capiremo nelle prossime ore come si evolverà la situazione e se la società avrà intenzione di fare un passo indietro a favore dei propri tifosi, visibilmente irritati dal supposto rimando politico del logo.