Sciopero mezzi pubblici, disagi da Nord a Sud: ecco tutte le informazioni

Giornata complicata per tutti quelli che prendono i mezzi pubblici. Ecco tutte le informazioni e le città coinvolte da questa protesta.

Nuovo venerdì di disagi per chi prende i mezzi pubblici. Come ricordato dall’Adnkronos, il sindacato Faisal Confail ha indetto uno sciopero che riguarderà diverse città e tra queste sono presenti anche Roma, Milano e Napoli.

Sciopero mezzi venerdì 7 luglio
Sciopero per i mezzi pubblici in diverse città – Notizie.com – © Ansa

Sarà una giornata, quindi, non semplice per chi ha deciso di muoversi con l’autobus o con gli altri mezzi pubblici. Andiamo a vedere nei dettagli le informazioni su questo sciopero che ha coinvolto le tre principali città italiane.

Sciopero mezzi pubblici, disagi a Roma, Napoli e Milano

Sciopero mezzi venerdì 7 luglio
Anche a Roma ci sono disagi per lo sciopero – Notizie.com – © Ansa

Come detto in precedenza, Roma, Napoli e Milano sono tra le città coinvolte da questo sciopero. A Roma l’agitazione sta interessando sia la rete Atac che i collegamenti periferici. Lo sciopero è stato indetto dalle 8:30 alle 17 e poi dalle 20 in poi, ma come sempre il consiglio è quello di guardare il sito dell’azienda dei trasporti per cercare di capire se alla fine è stato confermato oppure no perché in molti casi si ha un passo indietro.

A Milano, invece, la situazione più complicata potrebbe essere registrata dalle 8:45 alle 15 e dopo le 18. Ma anche in questo caso il consiglio è quello di andare a vedere con attenzione il sito dell’ATM per capire se tutti hanno aderito alla protesta oppure no. Per quanto riguarda Napoli, infine, gli orari interessati sono quelli che vanno dalle 9 alle 13.

Giornata complicata per chi prende i trasporti pubblici

La notizia dello sciopero conferma che quella di oggi sarà una giornata sicuramente molto complicata per chi prende i trasporti pubblici. Diciamo che, come detto in precedenza, il consiglio è quello sempre di controllare il sito delle aziende interessate dalla protesta per capire se è in corso l’agitazione oppure no.

Perché magari in passato sono state rallentate le corse, ma non si sono fermati completamente gli autobus o i tram. Una situazione, comunque, in continuo aggiornamento.