Morto il terrorista “nero” Pierluigi Concutelli: aveva 80 anni

In passato era stato tra i capi di Ordine Nuovo, prima di dedicarsi alla lotta armata. “Il Comandante”, come era soprannominato, era malato da tempo. Per questo motivo nel 2011 aveva ottenuto la sospensione condizionale della pena, in modo tale da potersi curare

È morto Pierluigi Concutelli, il terrorista nero condannato all’ergastolo per l’omicidio del giudice Occorsio, avvenuto a Roma il 10 luglio del 1976. Avrebbe compiuto 80 anni a giugno, era stato tra i capi di Ordine Nuovo prima di darsi alla lotta armata. Era malato da tempo: dopo aver trascorso quasi metà della sua vita in carcere, “il Comandante”, come era soprannominato, aveva avuto la sospensione condizionale della pena nel 2011 per gravi motivi di salute.

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Pierluigi Concutelli e Ferro dietro le sbarre in aula in Assise d’Appello, a Firenze, il 27 novembre 1978 (Ansa) – Notizie.com

Già dal marzo 2009 l’ex terrorista era agli arresti domiciliari, che aveva ottenuto dopo essere stato colpito da un’ischemia cerebrale. “Dopo il riconoscimento del beneficio da parte del giudice dell’esecuzione della pena, ha lasciato gli arresti domiciliari – era ospite del fratello a Portogruaro – ed è stato trasferito dagli amici che lo assisteranno in una casetta sul mare, sul litorale di Ostia, a Roma“, scrisse all’epoca il blog “Fascisteria” curato dal giornalista Ugo Maria Tassinari.

Concutelli, morto a 80 anni l’ex terrorista nero

Il nome di Concutelli è diventato noto in Italia grazie alle vicende giudiziarie che lo hanno visto protagonista. Nato a Roma nel 1964, fin da giovane ha avuto problemi con la giustizia, finendo in carcere più volte per reati di vario genere. Quello più famoso è appunto relativo alla morte del sostituto procuratore Vittorio Occorsio, “responsabile” di aver portato allo scioglimento il gruppo neofascista. Venne arrestato pochi mesi dopo e all’interno della sua abitazione venne trovato un vero e proprio arsenale. In carcere a Novara, insieme a Mario Tuti, uccise, strangolandoli, altri due terroristi neri detenuti, Ermanno Buzzi e Carmine Palladino, implicati nelle inchieste sulle stragi di Bologna e di Brescia e considerati dal “Comandante” dei delatori.

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Pierluigi Concutelli depone durante il processo di Piazza della Loggia a Brescia il 16 febbraio 1987 (Ansa) – Notizie.com

Per l’omicidio di Occorsio e dei due neofascisti è stato condannato tre volte all’ergastolo. A giugno del 2000 gli venne comunque concessa la possibilità di uscire dal carcere durante il giorno per recarsi al lavoro. Un regime di semilibertà che fu revocato nell’ottobre dello scorso anno, poiché venne trovato in possesso di una modesta quantità di hashish. Concutelli ha anche scritto un libro auto-biografico “Io, l’uomo nero” e ha partecipato anche a una intervista televisiva su La7, nel corso della quale disse di non essersi pentito del suo passato neofascista, ma di provare rimorso per l’omicidio di Occorsi.

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