Cospito, attacco ad Altare della Patria: duro intervento di Crosetto

Caso Cospito, nelle ultime ore è stato registrato un attacco da parte degli anarchici nei confronri dell’Altare della Patria. Uno sfregio che non poteva passare inosservato: duro intervento da parte di Guido Crosetto in merito a quanto accaduto

Le parole del ministro della Difesa
Guido Crosetto (Ansa Foto) Notizie.com

Un attacco senza senso quello che è stato commesso dagli anarchici che sostengono Alfredo Cospito. Gli stessi che continuano a chiedere la liberazione dell’uomo, condannato al carcere al 41 bis. Nelle ultime ore la notizia dello sfregio nei confronti dell’Altare della Patria. Uno dei simboli del nostro Paese. Una vicenda che non poteva affatto passare inosservata e che ha scatenato le reazioni da parte del mondo della politica. Tra questi spuntano le parole rilasciate da Guido Crosetto. L’attuale ministro della Difesa non le ha mandate assolutamente a dire. Tanto da chiarire un concetto: “I simboli non si toccano. Sono beni della collettività, nati per unire“.

Parole chiare e rivolte verso coloro che hanno protestato, in maniera violenta, sull’Altare della Patria. Nella giornata di ieri un gruppo di persone ha esposto uno striscione in favore dell’uomo che si trova dietro le sbarre. Non solo: sono stati lanciati anche dei fumogeni contro le forze dell’ordine, giunte sul posto per cercare di riportare alla calma la situazione di panico che si era creata. Il ministro ha continuato: “Inaccettabile quanto accaduto all’Altare della Patria, va condannato. Viola un luogo dove riposa chi ha dato la vita per la nostra libertà. Nel manifestare si rispettino gli altri“.

Cospito, sfregiata Altare della Patria: duro attacco di Crosetto

Caso Cospito
Il ministro della Difesa ,Guido Crosetto (Ansa Foto) Notizie.com

Gli autori del violento gesto sono stati immediatamente rintracciati. Sempre la polizia, dopo essere intervenuta sul posto, ha rimosso lo striscione con scritto: “L’Italia tortura, con Alfredo. No 41 bis, no ergastolo“. Nelle prossime ore è prevista la camera di consiglio in Cassazione. L’obiettivo è quello di dare la propria risposta in merito al ricorso che è stato presentato dai legali dell’anarchico. Ricordiamo che Cospito si trova in sciopero della fame dall’ultimo giorno di ottobre dello scorso anno.

Motivo? Il rigetto del reclamo del Tribunale di Sorveglianza sul 41 bis. A sostenere la tesi di Cospito, ci ha pensato anche Paola Chiesa. Queste sono alcune delle parole rilasciata dalla  deputata di Fratelli d’Italia e capogruppo in commissione Difesa alla Camera: “Inaccettabile lo striscione e vergognosi i fumogeni accesi all’Altare della Patria da un gruppo di manifestanti che chiedevano la revoca del 41 bis per Alfredo Cospito. Lì milioni di italiani rendono omaggio al Milite Ignoto e si inchinano“.

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