Brescia sotto choc, aggredito il presidente Cellino: atto vergognoso

A rivelarlo il dg Micheli che ha raccontato cosa è successo all’esterno del centro sportivo di Torbole Casaglia: “Denunceremo tutto”

Armati di cinghie e di cattive intenzioni hanno atteso il presidente del Brescia Massimo Cellino all’esterno del centro sportivo di Torbole Casaglia, il quartier generale della squadra, e hanno cominciato a prenderlo a male parole, poi si sono avvicinati sempre di più fin quasi ad andare vicino e tentare di aggredirlo e fargli del male. Spaventato e scioccato il patron del club è riuscito in qualche modo ad evitare il peggio, a fuggire e a trovare riparo. Ma la paura è stata tanta.

L'aggressione
Il presidente del Brescia Massimo Cellino aggredito da qualche tifosi (Ansa Notizie.com)

Non si sa bene cosa è successo esattamente, ma secondo il racconto del direttore generale Micheli è stato un fatto grave, “intollerabile“. Per il dirigente è stato un atto di violenza da condannare e denunciare senza pensarci tanto. “Sono episodi che una società non può tollerare: verranno fatte delle denunce, ognuno deve assumersi le proprie responsabilità”. Episodi che hanno fatto scattare l’allarme: “Due venerdì fa c’è stato un lancio di uova verso gli uffici, al cui interno si trovata gente che stava lavorando – spiega il direttore generale biancazzurro Luigi Micheli in una conferenza stampa –, mentre nei giorni scorsi qualcuno ha cercato di aggredire il presidente Cellino all’uscita dal centro sportivo di Torbole. Una società seria non può tollerare queste cose: verranno fatte delle denunce, perché chi commette certi gesti deve assumersi le proprie responsabilità

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