Vialli, la sorella Mila arrivata a Londra. Anche la mamma in partenza per Natale

Le condizioni dell’ex campione di Sampdoria e Juventus non sono buone, ma la famiglia è con lui e passerà le feste in ospedale

Una giornata non facile per Gianluca Vialli e la sua famiglia. La lotta per l’ex campione continua. La sofferenza è tanta, ma la determinazione non manca anzi. Gianluca aveva immaginato un Natale completamente diverso, mai avrebbe immaginato di passarlo a Londra in ospedale. E mai avrebbe immaginato che, poco per volta, la famiglia si fosse avvicinata a lui nonostante la sua Cremona non sia dietro l’angolo. Vialli aveva preparato tutto proprio per passare le festività natalizie nella città che più ama, ma le sue condizioni sono peggiorate all’improvviso e tutto si è dovuto fermare e riprogrammare. E così la sorella Mila è arrivata a Londra per stare col fratello. Originariamente il resto della famiglia non era previsto arrivasse nella città londinese, ma il programma potrebbe cambiare tanto che la mamma potrebbe decidere di prendere un aereo all’ultimo momento.

Vialli
Le condizioni di Gianluca Vialli sono peggiorate – © Ansa

Tanti speravano che il tumore al pancreas non rovinasse di nuovo la vita al “loro” Gianluca, che lo lasciasse in pace dopo che dal 2017 al 2019 lo aveva tormentato già abbastanza. E invece no: il carcinoma è tornato a farsi vivo in autunno e i risultati della cura sperimentale alla quale l’ex campione si è sottoposto non sono stati quelli sperati. Ecco perché da qualche giorno è di nuovo ricoverato nella clinica che lo assiste ormai da cinque anni.

La sorella è arrivata a Londra, Mauro è piombato mercoledì

Il capitano
L’ex giocatore della Sampdoria Gianluca Vialli (Ansa)

La battaglia che sta combattendo Gianluca Vialli è tosta. Dalla sua parte, oltre a un istituto all’avanguardia nella lotta contro il cancro, ha le preghiere di milioni di persone. Soprattutto in Italia, dove resta un idolo per gli amanti del calcio e una persona da ammirare per il suo impegno nel sociale.

Mercoledì è arrivato a trovarlo l’amico Massimo Mauro, con il quale da tempo ha dato vita a una fondazione che lotta contro i tumori e la Sla. L’ex centravanti sta trascorrendo giorni difficili: è aiutato con i farmaci nella sua lotta contro il dolore e sta reagendo da guerriero che vuole tornare ad abbracciare la sua famiglia, ma il suo fisico è provato. E’ proprio quest’ultimo fattore che ha reso necessario il ricovero.

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