Fare la spesa in questo momento, per ogni famiglia italiana, è diventata una vera e propria “missione impossibile”. Nelle ultime settimane si è verificato un aumento vertiginoso e drammatico da parte di molti prodotti. Pubblicata la lista nera dei rincari 
Dallo scoppio del conflitto in Ucraina si è verificato un vertiginoso aumento da parte di alcuni prodotti principali che non devono mai mancare nelle case degli italiani. E’ stata stilata una vera e propria ‘black list‘ dei rincari pubblicata dalla Coldiretti che lancia un vero e proprio allarme. Per quanto riguarda sia il cibo che le bevande gli aumenti sono del 6,7%. Nulla a confronto con quello dell’olio di semi. Mentre c’è da segnalare quello della verdura fresca (+17,8%) e burro (+17,4%).
Anche per (soprattutto) la pasta c’è stato un aumento del 13%. Frutti di mare al 10,8%, farina al 10%. Poi si passa alla carne di pollo (8,4%), frutta secca (8,1%), pesce fresco (7,6%) e gelati (6,2%). Non rientra in questa speciale classifica il pane, ma ciò non vuol dire che non abbia subito aumenti. Anzi, addirittura il 5,8% in più. Per la stessa Coldiretti, però, l’aumento dei costi ha colpito l’intera filiera agroalimentare, sia per quanto riguarda i compensi riconosciuti agli agricoltori che agli allevatori che non riescono a coprire i costi di produzione.
Spesa, aumento dei prodotti spaventoso: l’allarme di Coldiretti

Basti pensare che un’azienda agricola su 10 (almeno l’11%) sta vivendo una situazione molto critica. Tanto è vero che si pensa ad una chiusura immediata dell’attività. Una crisi che è una conseguenza anche per rincari degli acquisti di concimi, imballaggi, gasolio, attrezzi e macchinari che stanno mettendo a rischio i bilanci delle aziende agricole. Gli aumenti dei costi vanno dal +170% dei concimi al 90% dei mangimi fino ad arrivare al +129% del gasolio.
Gli incrementi dei costi correnti superano i 15mila euro (per la precisione 15.700). Ettore Prandini, presidente Coldiretti, afferma che bisogna lavorare subito per trovare una soluzione e che non bisogna perdere altro tempo visto che la situazione inizia a farsi molto critica.





