Con la diminuzione dei casi e il miglioramento dell’intero sistema sanitario, sarà sospeso il pass vaccinale. Novità anche sulle mascherine
Grandi novità sul fronte Green Pass. Dopo mesi di proteste, attese, manifestazioni di piazza e divisioni, si arriverà presto ad una vera e propria svolta. Nel giro di pochi giorni infatti lo strumento verde, al centro di dibattiti e contese, perderà a tutti gli effetti il suo valore e smetterà di esistere.
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La Francia sarà la prima nazione europea ad eliminare il Super Green Pass. Il pass vaccinale sarà sospeso dal 14 marzo in Francia e dallo stesso giorno non sarà più obbligatorio indossare la mascherina al chiuso. Lo ha annunciato il primo ministro, Jean Castex, al tg delle 13, in seguito al miglioramento della situazione sanitaria legata al Covid. La mascherina resta obbligatoria unicamente sui trasporti pubblici. La Francia, alla luce della diminuzione dei casi e forte di un’ottima risposta sanitaria, ha deciso di eliminare le limitazioni legate al Super Green Pass. Una svolta attesa da mesi e che, molti francesi hanno già iniziato a festeggiare sui social network.
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L’eliminazione del Super Green Pass porterà anche a diverse novità, sul fronte economico e sportivo. La più grande novità riguarderà il tennis e il torneo del Roland Garros (in programma a maggio). Senza l’obbligo vaccinale il torneo sarà aperto a tutti. Anche a chi non ha completato le dosi di vaccino. E’ il caso di Novak Djokovic. Il primo ministro francese Jean Castex ha annunciato la fine dal 14 marzo dell’uso obbligatorio della mascherina al chiuso (ad eccezione dei trasporti pubblici e delle strutture mediche) e del super green pass. Questi annunci dovrebbero consentire al tennista serbo, non vaccinato, di disputare il Masters 1000 di Montecarlo (9-17 aprile) e, soprattutto, il Roland-Garros (22 maggio-5 giugno) per il quale la sua presenza era incerta.