Come si contrae l’hantavirus? Quattro persone in isolamento in Italia: “Ma siamo lontani da una nuova pandemia”

“La situazione non è paragonabile al momento a quella del Covid, siamo lontani sicuramente da una pandemia”.

A parlare è Maria Rosaria Campitiello, capo Dipartimento della Prevenzione del Ministero della Salute, rassicurando sul fatto che non siamo alla vigilia di una nuova pandemia, a distanza di sei anni da quella del Covid.

Hantavirus, allarme in Italia
Come si contrae l’hantavirus? Quattro persone in isolamento in Italia: “Ma siamo lontani da una nuova pandemia” – Notizie.com

Il caso è quello della nave da crociera Mv Hondius, giunta nelle scorse ore alle Isole Canarie. A bordo è scoppiato un focolaio di hantavirus, un agente patogeno letale per il quale non esiste un vaccino per contrastarlo. “L’hantavirus è a basso contagio. – ha continuato CampitielloLa principale trasmissione sono gli escrementi dei roditori, saliva, urina ed escrementi, e solo in piccolissima parte per via aerea e inter-umana. Il periodo di incubazione è lungo per cui è giusto consigliare l’isolamento fiduciario”.

Attualmente, insomma, non ci sarebbe nessun allarme. Ma quattro passeggeri di un volo Klm passato per Roma e che ora si trovano in quattro regioni italiane (Toscana, Calabria, Veneto e Campania) sono entrati per pochi minuti a contatto con una donna poi deceduta in Sudafrica a causa del virus. Il presidente del Veneto Alberto Stefani assicura che nel suo territorio “non c’è nessun caso di hantavirus”.

Chi sono le quattro persone in Italia in quarantena

Qui c’è un medico 50enne sudafricano che è stato messo in quarantena, viene monitorato ma non è sottoposto a terapie particolari. Non ha mai avuto alcun sintomo e ulteriori esami di microbiologia a cui il paziente sarà sottoposto lunedì dovrebbero fugare gli ultimi eventuali dubbi. In quarantena sono anche le altre tre persone che hanno avuto un fugace contatto con la donna poi morta.

In particolare in Campania c’è un marittimo di Torre del Greco di 24 anni che sta bene ma nelle prossime ore potrebbe essere sottoposto ad un prelievo ematico per un controllo del sangue presso il centro specializzato posto allo Spallanzani di Roma. In Calabria c’è un altro marittimo, Federico Amaretti, 25 anni, ora in quarantena nella casa dei genitori. Sta bene ed è in isolamento anche una donna di Firenze anche lei a bordo del volo Klm.

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🔴 La nave degli infetti si avvicina alle Canarie e cresce l’allarme internazionale sull’hantavirus. Dopo i tre decessi registrati a bordo della Mv Hondius, un’assistente di volo olandese è stata ricoverata ad Amsterdam con possibili sintomi riconducibili al virus. La donna avrebbe avuto contatti a Johannesburg con uno dei passeggeri morti dopo la crociera partita dall’Argentina e passata anche per l’Antartide. #Hantavirus #Virus #Argentina #Antartide #Sudafrica

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Intanto la senatrice di Italia Viva Annamaria Furlan ha chiesto al Ministro della Salute Orazio Schillaci di andare a riferire in Parlamento. “I cittadini – ha detto Malavasihanno il diritto di sapere cosa sta si facendo concretamente: quali protocolli sono attivi, quale piano di sorveglianza è stato messo in campo, come vengono coordinate le Regioni coinvolte e quali misure sono previste in caso di aggravamento della situazione”.

Ma come si contrae l’hantavirus? La contrazione avviene solitamente attraverso l’interazione con l’ambiente popolato da roditori infetti, che eliminano il patogeno tramite urine, feci e saliva. Il rischio maggiore si corre inalando involontariamente microscopiche goccioline o polveri contaminate che, una volta sollevate nell’aria in spazi chiusi o poco ventilati, trasportano il virus direttamente nelle vie respiratorie umane.

La variante Andes, che ha destato particolare allarme nel caso della Mv Hondius, si distingue però per una caratteristica biologica rara e insidiosa: la capacità di trasmettersi direttamente da persona a persona. Il passaggio interumano richiede solitamente un contatto molto stretto, prolungato o intimo, facilitando la diffusione del virus attraverso le secrezioni respiratorie tra individui che condividono spazi ristretti. Ciò rende la sorveglianza sanitaria di questo specifico ceppo estremamente delicata.