La provocazione di una dott.ssa: “Chiamerò l’Ats per non curare i no vax”

Una dottoressa della Val Seriana ha lanciato una provocazione: “I primi positivi che ho visitato erano tutti non vaccinati”

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Una dottoressa provoca i no vax : “Non li curo” – GettyImages –

“Si ringraziano tutti i pazienti non vaccinati per la nuova ondata pandemica che ci troviamo ad affrontare!!! Chiedero’ ad Ats la possibilita’ di revocare tutti i pazienti non vaccinati!!!”. A rilasciare una vera e propria dichiarazione di guerra contro i non vaccinati è Mara Maffeis, dottoressa della Val Seriana, che gestisce e lavora in ambulatori nella zona Ponte Nossa e Premola. La dottoressa ha lanciato attraverso i suoi profili delle dichiarazioni che stanno facendo discutere e che hanno creato polemiche.

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Ho passato ore in ambulatorio a convincere gli indecisi” dice la dottoressa bergamasca, spiegando di essere stata “sommersa dalle telefonate di persone risultate positive, sembrava di essere tornati a marzo 2020. Sono tutti casi che finora gestiva l’Ats, mentre adesso, con questo caos, gli uffici sono oberati e il lavoro si riversa sui medici di famiglia. L’Ats ci dice di prenotare il tampone molecolare attraverso l’apposito database, ma e’ improponibile visto che il primo appuntamento disponibile e’ il 14 gennaio. Allora prescrivi la ricetta rossa e li mandi a fare la coda. Assurdo”.

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Sui social network la dottoressa è stata riempita di insulti, critiche e minacce. In un’intervista rilasciata al Corriere della Sera ha spiegato: “La cosa brutta sono state le minacce. Una persona anonima mi ha scritto che mi avrebbe denunciato ai carabinieri e che si sarebbe rivolta a un avvocato. Un tale Locatelli mi ha telefonato insultandomi, dicendo che avrebbe promosso una raccolta firme per farmi rimuovere, che sarebbe passato in studio e che avrebbe chiamato ‘Striscia la Notizia’. Ben venga, se cosi’ posso far passare il messaggio che bisogna vaccinarsi. Non temo nessuno”. La dottoressa conclude: “Non so dire quanti tra chi ho visito non sono vaccinati, ma credo – ipotizza – che abbiano giocato un ruolo in questa nuova ondata. I primi positivi che ho visitato, guarda caso, erano 4 non vaccinati”.