Hong Kong, blitz della polizia allo ‘Stand News’: scattano gli arresti

Ci troviamo ad Hong Kong dove la polizia ha effettuato un vero e proprio blitz all’interno dello ‘Stand News’: sono scattati gli arresti

Hong Kong, assalto della polizia
Hong Kong, assalto della polizia in testata pro-democrazia (Getty Images)

Non è stato un risveglio facile per alcuni giornalisti di Hong Kong. Alcuni poliziotti, infatti, hanno fatto irruzione nell’ufficio ‘Stand News‘ (un giornale a favore della democrazia). Sei persone sono finite in manette: accusati di cospirazione e pubblicazione sediziosa. A quanto pare, secondo quanto riportano i media locali, non si tratta del primo episodio che accade contro di loro.

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Tra le persone che sono state arrestate figurano un dipendente ed un ex redattore dello stesso giornale. Tra questi anche quattro membri del consiglio: anche la cantante Denise Ho e l’ex parlamentare Margaret Ng. I sei rischiano grosso: si parla di due anni di carcere ed una multa che può arrivare a 5mila dollari del posto (quasi 568 euro).

Nel frattempo, direttamente dalla sede, arriva la notizia che spiazza tutti: il direttore Patrick Lam ha annunciato le proprie dimissioni, mentre il resto dei dipendenti è stato licenziato in tronco. Il sito web del giornale ed anche le pagine sui social network, molto presto, non compariranno più sul web. Questo è quello che fanno sapere direttamente dal paese.

Hong Kong, blitz della polizia: sei arresti nella ‘Stand News

Blitz della polizia ad Hong Kong
Polizia Hong Kong (Getty Images)

Non è finita qui perché la stessa testata ha pubblicato online un video in cui si vede Ronson Chan, vicedirettore ed anche presidente dell’Associazione dei giornalisti di Hong Kong, viene preso dai poliziotti e portato in caserma per l’interrogatorio.

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Dopo essere stato rilasciato ha annunciato che le forze dell’ordine hanno sequestrato tutti i suoi dispositivi elettronici, carte di credito ed anche il suo tesserino da giornalista. Il tutto grazie ad un mandato dove sono stati impegnati più di 200 militari che hanno fatto irruzione nella sede. Non solo: sono state perquisite anche le abitazioni da parte delle persone finite in manette.

Polizia Hong Kong dopo il blitz
Blitz della polizia ad Hong Kong (Getty Images)