Zingaretti firma l’ordinanza, da giovedì obbligo mascherine all’aperto

Il Presidente della regione non aspetta il Governo e anticipa le mosse per prevenire un’eventuale escalation

Zingaretti "taglia" Willy Duarte
Nicola Zingaretti (Getty Images)

In netto anticipo rispetto a quelle che potrebbero essere le decisioni del Governo da qui ai prossimi giorni. Da giovedì in tutto il Lazio sarà obbligatorio l’uso della mascherina all’aperto. A deciderlo il Governatore della Regione, Nicola Zingaretti. “Ho firmato l’ordinanza che prevede l’obbligo di mascherine all’aperto nella regione Lazio. Si tratta di una misura precauzionale ma essenziale per la salvaguardia della nostra salute e quella dei nostri cari in un momento come questo. Anche questa volta stiamo tenendo alta la guardia e come in passato stiamo anticipando il virus”.

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Così il presidente della Regione Lazio, Nicola Zingaretti, commentando l’ordinanza che prevede l’utilizzo delle mascherine anche nei luoghi all’aperto. Esenti dall’obbligo i bambini sotto i sei anni, i portatori di patologie incompatibili con l’uso della mascherina e chi pratica attività motorie e/o sportive. L’ordinanza entrerà in vigore giovedì 23 dicembre sul tutto il territorio della regione Lazio e nello specifico prevede.

Ecco le varie disposizioni da parte della Regione Lazio

Nicola Zingaretti
Nicola Zingaretti, presidente della Regione Lazio (screenshot video YouTube)

L’ordinanza voluta e firmata dal presidente Zingaretti prevede le seguenti disposizioni: 1. A decorrere dalle ore 00:00 del 23 dicembre 2021 e fino alle 24:00 del 23 gennaio 2022 è disposto l’obbligo, su tutto il territorio regionale, di indossare la mascherina di protezione individuale nei luoghi all’aperto, durante l’intera giornata, ferme restando le disposizioni vigenti in materia di Certificazione Verde Covid-19.

Disposizioni rigide ma necessarie per la Regione Lazio. 2. Per tutta la durata della presente ordinanza, è disposto l’aumento della frequenza dello screening del personale sanitario e sociosanitario operante nelle strutture sanitarie, pubbliche e private prevedendo l’esecuzione di un test con periodicità non superiore ai 10 giorni, al fine di intercettare tempestivamente eventuali casi positivi, fermi restando gli ulteriori obblighi previsti dalla stratificazione del rischio in capo all’Azienda Sanitaria o Struttura sanitaria. 3. L’esenzione dall’obbligo di cui al punto 1. è prevista per i bambini con età inferiore a sei anni, per i portatori di patologie incompatibili con l’uso della mascherina e nel corso dell’esercizio all’aperto di attività motorie e/o sportive. –