Caso Zaki, in arrivo una novità: a breve l’annuncio ufficiale

Il caso di Patrick Zaki potrebbe presto avere una novità importante. Ed è atteso un annuncio ufficiale nelle prossime ore.

Patrick Zaki carcere
Patrick Zaki potrebbe essere trasferito di carcere (screenshot video YouTube)

Sono passati 21 mesi dall’arresto di Patrick Zaki e il ricercatore egiziano dell’università di Bologna continua ad essere in carcere nonostante i continui appelli da parte delle associazioni e dei suoi amici.

Ma nelle ultime ore è arrivata una notizia che preoccupa i genitori (e non solo). Lo studente, infatti, potrebbe essere trasferito in un altro carcere. Non si hanno particolari informazioni su questa vicenda e presto ci potrebbero essere maggiori dettagli anche sulla struttura che dovrà ospitare Zaki.

Incertezze che preoccupano molto i parenti e gli amici dello stesso ricercatore e per questo continuano gli appelli per arrivare ad una liberazione in davvero poco tempo. Anche se da parte dei giudici, almeno fino a questo momento, non c’è nessuna intenzione di fare un passo indietro sulle decisioni prese in passato.

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Caso Zaki, la nuova udienza il 7 dicembre

Zaki attivisti
Gli attivisti in piazza per Zaki (screenshot video YouTube)

Patrick Zaki presto potrebbe essere trasferito in un nuovo carcere in attesa della nuova udienza. I giudici, infatti, si riuniranno il prossimo 7 dicembre per decidere sul destino del ricercatore egiziano.

La richiesta da parte della difesa è sempre quella di una liberazione immediata, ma fino a questo momento i giudici hanno preso decisioni completamente diverse e per questo motivo non ci aspettiamo un passo indietro in questo senso.

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Molto probabilmente, quindi, non ci saranno particolari novità sul caso Zaki anche dopo la prossima udienza. Il ricercatore egiziano, se sarà confermata la linea adottata in passato, continuerà la sua detenzione ma in un altro carcere. Non si hanno informazioni, almeno per il momento, sulla struttura, ma da parte dei genitori è stata espressa preoccupazione.

Si teme, infatti, che le condizioni siano peggiori rispetto a quelle attuali e per questo motivo sarà nuovamente chiesta la scarcerazione immediata.