Star Nfl mente sul vaccino, ha il Covid e contagia la squadra

Dice di aver fatto il vaccino, ma è una bugia e alla fine contagia mezza squadra, polverone pazzesco su Aaron Rodgers star Nfl dei Green Bay

Bufera su Rodgers
La star dei Green Bay Aaron Rodgers in azione (screenshot notizie.com)

Ad agosto aveva dichiarato di essersi ‘vaccinatò contro il Covid. Ma ora, risultato positivo al coronavirus all’inizio della settimana, ha dovuto ammettere di aver ricevuto un «trattamento alternativo» e non uno dei vaccini riconosciuti dalle autorità internazionali. È bufera totale su Aaron Rodgers, star dei Green Bay Packers. Un personaggio da 1,8 milioni di follower su Instagram e 30 milioni di dollari (26 mln di euro) guadagnati nel 2020 secondo Forbes, tanto che per questo l’anno scorso lo ha inserito tra i 50 atleti più pagati al mondo.

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Rodgers ha affermato di aver informato la Nfl della sua decisione di cercare un trattamento alternativo, ma ha comunque provato a essere classificato come giocatore vaccinato. La richiesta è stata respinta dalla Lega. La Nfl non ha obbligato i giocatori al vaccino in questa stagione, attuando però restrizioni per i non immunizzati. I giocatori vaccinati che risultano positivi al Covid-19 possono tornare in servizio dopo due test negativi a distanza di 24 ore, mentre i giocatori non vaccinati devono isolarsi per 10 giorni prima di poter rientrare.

Rodgers prova a difendersi: “Non ho mentito, ma ho ricevuto un trattamento alternativo”

Rodgers bufera
Il giocatore Nfl Rodgers mentre effettua un lancio (screenshot notizie.com)(

Il suo caso è al centro di un’indagine della Nfl e ora salterà la sfida con i Kansas City Chiefs. Durante il talk show sportivo The Pat McAfee show su Sirius xm, il quaterback 37enne si è difeso: “Prima di tutto, non ho mentito. In quel periodo c’era davvero una caccia alle streghe in tutto il campionato, i media erano così preoccupati di capire chi fosse stato vaccinato e chi no. All’epoca il mio piano era di dire che ero stato immunizzato. Non era uno stratagemma o bugia: era la verità”.

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Rodgers ha affermato che se fosse stato incalzato sull’argomento, avrebbe spiegato di aver cercato un «trattamento alternativo» ai vaccini distribuiti agli americani, un «protocollo a lungo termine» non identificato e «progettato per garantire l’immunizzazione”. “Ho parlato – ha cercato di spiegare – con medici e ho scoperto che c’era un protocollo di immunizzazione che potevo seguire per proteggere me stesso e i miei compagni di squadra, ed era un protocollo a lungo termine che durava molti mesi», ha detto. «Sono molto orgoglioso della ricerca che ha portato a questo”.