De Benedetti su Berlusconi: “Lui al Quirinale? So cosa fare”. É polemica

Carlo De Benedetti interviene su Berlusconi e scatena le polemiche: “Se sale al Quirinale ho già in mente cosa fare”. Polemiche vibranti.

de benedetti berlusconi
Carlo De Benedetti, polemiche dopo il suo attacco a Berlusconi (Youtube)

Carlo De Benedetti nel salotto di Lilli Gruber ha detto la sua sulla corsa al Quirinale, che vede fra i papabili Silvio Berlusconi. Dal Cavaliere a Mattarella, passando per Draghi, l’imprenditore ha voluto esprimere il suo pensiero senza giri di parole. E le sue dichiarazioni, esternate in maniera diretta, hanno già scatenato le polemiche. “Berlusconi al Quirinale? Se tutti dovessero impazzire prendendo questa decisione, strapperei il mio passaporto o lo renderei al Ministero degli Interni”.

Poi spara a zero con parole ancora più pesanti. “Sarebbe una cosa indegna”. Anche su Draghi al Quirinale il parere non è favorevole. “Lui e Mattarella sono fuoriclasse – ha detto a Lilli Gruber – proprio per questo il Premier non deve andare al Quirinale. In uno stato di emergenza che si prolungherà oltre il 31 dicembre e una situazione economica ancora da consolidare, avendo due persone di così alto profilo come loro impone una riflessione. Perché non approfittarne?”.

De Benedetti attacca Berlusconi e Renzi: “Poco serio”

de benedetti
De Benedetti (Youtube)

Durissimo il commento su Renzi. “Gli ho dato tanti consigli, non ne ha messo in pratica uno. Bisogna essere seri. Se fai il presidente del consiglio non puoi andare in Arabia oppure occuparti di società russe”. Poi su Giorgia Meloni Premier i toni non cambiano. “Non può mai succedere perché l’Europa non ce lo lascia fare. É vero che nelle urne vanno gli italiano – prosegue – ma gli italiani votano secondo ciò che gli conviene”.

Leggi anche: “No Green pass” Novara, l’ospedale sospende la creatrice del corteo

L’imprenditore dice quindi la sua sulla corsa al Quirinale e sul futuro del presidente del consiglio. “Se le forze politiche concordassero il nome di Mattarella alla prima votazione, ritengo difficile che possa non accettare. Sarebbe una scelta corretta, con Draghi Premier, per tentare di portare l’Italia fuori dai problemi attuali”.