Terremoto in Calabria e sciame sismico a Squillace: cosa svelano i dati dell’Ingv sulla sequenza in corso

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Nove scosse di terremoto hanno scosso la provincia di Catanzaro tra le 3:11 e le 7:08 del mattino, svegliando la popolazione e facendo tremare anche il capoluogo di regione.

La sequenza sismica, monitorata attimo per attimo dai sismografi dell’Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia, si è concentrata in una fascia di territorio compresa tra Amaroni, Vallefiorita, Squillace e Borgia.

Terremoto in Calabria e sciame sismico a Squillace
Terremoto in Calabria e sciame sismico a Squillace: cosa svelano i dati dell’Ingv sulla sequenza in corso (INGV FOTO) – Notizie.com

L’evento più intenso, registrato a tre ore dall’inizio del fenomeno, ha raggiunto una magnitudo di 3.5 con epicentro localizzato a due chilometri a nord-ovest di Squillace. Quali fattori geologici determinano l’attivazione improvvisa di questa sequenza a oltre trentasei chilometri di profondità sotto il suolo calabrese?

L’attività sismica ha preso il via nelle prime ore della notte con una scossa iniziale di magnitudo 2.4, individuata dai sismologi con epicentro nel territorio comunale di Amaroni. Da quel momento la terra ha continuato a tremare a intervalli ravvicinati fino al mattino, estendendosi progressivamente verso le località vicine. La popolazione locale e i residenti della città di Catanzaro hanno avvertito distintamente le vibrazioni, verificatesi mentre la cittadinanza si trovava all’interno delle proprie abitazioni.

La cronologia delle scosse notturne e la mappa dei comuni coinvolti dallo sciame

Nove scosse di terremoto sono state registrate tra le 3:11 e le 7:08 – hanno evidenziato i rilevamenti ufficiali dell’Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia – con epicentri compresi nei territori di Amaroni, Vallefiorita, Squillace e Borgia“.

Nel corso della mattinata le stazioni dell’Ingv hanno conteggiato circa dieci movimenti tellurici complessivi. Tra questi si segnala anche una scossa rilevata a Vallefiorita con magnitudo 2.8, fino al culmine di magnitudo 3.5 raggiunto precisamente alle ore 7:04 nell’area di Squillace.

Terremoto Calabria e sciame sismico a Squillace
La cronologia delle scosse notturne e la mappa dei comuni coinvolti dallo sciame (INGV FOTO) – Notizie.com

Un dato tecnico cruciale emerso dalle rilevazioni strumentali riguarda la profondità sotterranea delle rotture. Tutti i terremoti che hanno formato la sequenza sismica si sono verificati a una profondità compresa tra 36 e 41 chilometri. Questa collocazione ipocentrale profonda ha attenuato la violenza delle onde sismiche giunte in superficie, contenendo gli effetti delle scosse nei centri urbani interessati dal fenomeno.

I riscontri ufficiali effettuati dopo i tremori confermano l’assenza di criticità strutturali. “Al momento non si segnalano danni a persone o cose – hanno riferito le autorità di controllo – e nessuna richiesta è giunta ai vigili del fuoco“. I presidi territoriali e i Vigili del Fuoco non hanno registrato chiamate di emergenza o crolli nelle zone abitate di Amaroni, Vallefiorita, Squillace e Borgia.