La Procura della Repubblica di Venezia ha iscritto nel registro degli indagati, con la gravissima ipotesi di reato di omicidio nautico, il conducente del taxi acquatico coinvolto nello schianto avvenuto prima dell’alba di sabato nel canale Tessera.
L’impatto fatale è costato la vita al pescatore venticinquenne Sean Michieli, residente a Burano, del quale è stata dichiarata la morte cerebrale domenica sera presso la struttura ospedaliera dell’Angelo di Mestre. 
Sua moglie, la ventiseienne di origini brasiliane Gabriella Querino, risulta attualmente dispersa nelle fredde acque della laguna veneta. Gli investigatori concentrano ora ogni sforzo analitico sui reperti materiali rimasti sul fondo del canale, unici elementi in grado di sciogliere l’incognita sulle esatte dinamiche e sulle responsabilità penali del disastro.
Il Pubblico Ministero Daniela Moroni, magistrato titolare del fascicolo d’inchiesta, ha ordinato l’esecuzione dell’esame autoptico sulla salma della vittima per acquisire dettagli clinici determinanti al fine di ricostruire le cause esatte del decesso. Parallelamente, l’offensiva investigativa si è spostata sui resti del piccolo natante su cui viaggiavano i due giovani coniugi. I periti tecnici, formalmente incaricati dalla magistratura veneziana, dovranno esaminare i gravi danni strutturali riportati dal barchino in seguito alla collisione notturna.
L’autopsia disposta dal Pubblico Ministero e l’analisi peritale sui resti del barchino recuperato
I rilievi disposti dalle autorità sono progettati per calcolare in modo oggettivo le velocità di crociera mantenute dai rispettivi mezzi al momento della tragedia. Le analisi dovranno inoltre confermare le traiettorie e i sensi di marcia seguiti poco prima dell’alba. Il canale Tessera rappresenta un’arteria a percorrenza veloce, intensamente trafficata per raggiungere l’omonima isola e l’aeroporto internazionale. La necessità di operare in sicurezza sull’area ha imposto la totale chiusura della circolazione per diverse ore, seguita da una complessa riapertura disposta esclusivamente su un unico senso di marcia.
Mentre gli inquirenti si focalizzano sulla cristallizzazione delle prove tecniche, il massiccio apparato di emergenza continua a ispezionare l’intero perimetro lagunare per localizzare la donna scomparsa da sabato mattina. Le operazioni sul campo coinvolgono attivamente i sommozzatori del nucleo regionale dei Vigili del fuoco e diverse squadre operative equipaggiate con moto d’acqua. L’intero specchio d’acqua viene contemporaneamente monitorato dall’alto grazie ai sorvoli continui garantiti dall’elicottero Drago VF 172, mentre i Carabinieri presidiano strettamente l’area per proteggere il perimetro operativo. 
Per arginare le difficoltà legate all’assenza di esiti positivi, il comando dei Vigili del fuoco di Padova ha inviato sul posto un’imbarcazione speciale per incrementare la dotazione tecnologica dei soccorritori. Gli operatori stanno impiegando un sofisticato ecoscandaglio per eseguire una scansione elettronica dei fondali antistanti l’isola di Tessera. Questo strumento tecnico lavorerà ininterrottamente dalla prima luce del mattino fino al tramonto, scandagliando ogni metro cubo d’acqua nel tentativo di individuare il corpo della ventiseienne.
La tragica fine del giovane pescatore di vongole, un ragazzo descritto come laborioso e profondamente ancorato alla vita lagunare, ha scosso l’intera comunità veneta. “La morte di Sean Michieli ci lascia sgomenti – ha dichiarato il sindaco di Venezia Simone Venturini in una nota ufficiale – e addolora profondamente tutta la nostra comunità“. Il messaggio ha voluto rimarcare la totale dedizione lavorativa che univa la coppia nella costruzione del loro progetto di vita quotidiano.
“È una tragedia – ha aggiunto Venturini nel corso del suo comunicato – che ci colpisce profondamente e che oggi rende ancora più angosciosa l’attesa di notizie su Gabriella“. Sulla drammatica vicenda è intervenuto pubblicamente anche il Presidente del Consiglio Regionale, Luca Zaia. “Una tragedia immensa – ha scritto il Presidente sul proprio profilo Facebook, allegando un’immagine dei due giovani – per una famiglia che stava appena iniziando a costruire il proprio futuro“.





