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Esteri

Mosca minaccia Londra per i droni usati da Kiev: cosa può succedere ora

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Angelo Bianco

Mosca ha avvertito il Regno Unito che pagherà un “prezzo” per la fornitura di droni britannici all’Ucraina. Si apre così uno scontro diretto tra Mosca e Londra, dopo che, secondo il Sunday Times l’esercito di Kiev li avrebbe usati per gli attacchi in profondità nel territorio russo.

Mosca minaccia Londra per i droni usati da Kiev: cosa può succedere ora (Ansa Foto) – notizie.com

L’ambasciata russa nel Regno Unito ha promesso “conseguenze”. Il governo britannico ha respinto l’avvertimento e confermato che il sostegno militare a Kiev proseguirà.

L’avvertimento dell’ambasciata russa

Mosca considera il Regno Unito “complice” degli attacchi ucraini e accusa Londra di puntare deliberatamente sull’escalation. La sede diplomatica russa sostiene che, più Londra aiuterà Kiev, più il prezzo da pagare crescerà.

Le autorità russe hanno evitato di specificare quali conseguenze intendano adottare e quali azioni militari attribuiscano ai sistemi britannici. Le parole dell’ambasciata, al momento sono una presa di posizione politica di Mosca, e non un annuncio di misure concrete.

Quali droni avrebbe utilizzato Kiev

Secondo il Sunday Times, negli ultimi sei mesi Kiev avrebbe impiegato droni di fabbricazione britannica in operazioni a lungo raggio dentro la Russia. Uno dei modelli indicati è il Nyan, collegato al gruppo Bae Systems; il nome del secondo produttore è rimasto riservato per ragioni di sicurezza.

L’Ucraina continua a condurre la maggior parte delle missioni profonde con mezzi costruiti sul proprio territorio. I sistemi britannici avrebbero affiancato questa flotta nelle azioni contro infrastrutture industriali, logistiche e militari. Il ministero della Difesa di Londra ha evitato una conferma pubblica sui singoli modelli e sugli obiettivi colpiti.

Londra conferma il sostegno a Kiev

La replica britannica è arrivata prima dal ministero della Difesa, che ha ribadito l’impegno a fornire all’Ucraina gli strumenti necessari per difendersi dall’invasione russa. Il primo ministro Andy Burnham ha poi assicurato che il sostegno continuerà “al 100%”, respingendo la pressione del Cremlino, secondo Reuters.

Londra conferma il sostegno a Kiev (Ansa Foto) – notizie.com

Londra aveva già programmato una crescita consistente degli aiuti. La scheda ufficiale del governo britannico prevede la consegna di 150mila droni e 350 missili per la difesa aerea entro la fine del 2026. Il piano mostra come i droni siano ormai una parte centrale dell’assistenza militare britannica, sia per sostenere le operazioni ucraine sia per rafforzare la capacità di risposta agli attacchi russi.

Perché aumenta il rischio di escalation

Mosca usa da tempo il tema degli aiuti militari per accusare i Paesi Nato di partecipazione diretta alla guerra, mentre Londra riconduce gli aiuti al diritto dell’Ucraina di difendersi.

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Angelo Bianco