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Tecnologia

Google sblocca Gemini 4 Argon senza filtri per la cybersecurity: scoperta la vulnerabilità degli ospedali

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Francesco Ferrigno

Google ha annunciato il rilascio del suo nuovo modello di intelligenza artificiale Gemini 4 Argon, distribuendolo a una cerchia ristretta di difensori informatici attraverso il programma Fairwind ed estendendo il limite di output fino a un milione di token.

Durante i primi test operativi condotti con la società di sicurezza Wiz, il sistema ha individuato una vulnerabilità critica nei software sanitari utilizzati dagli ospedali di tutto il mondo, esponendo dati personali sensibili che erano sfuggiti alle precedenti architetture d’intelligenza artificiale.

Google sblocca Gemini 4 Argon senza filtri per la cybersecurity: scoperta la vulnerabilità degli ospedali (GOOGLE FOTO) – Notizie.com

Per consentire la ricerca e la neutralizzazione delle minacce informatiche senza blocchi preventivi, la società ha avviato la distribuzione del modello in modalità avanzata.

“Rilasceremo Argon senza guardrail cyber per i difensori fidati e per i nostri team interni – ha spiegato Koray Kavukcuoglu, Senior Vice President di Google DeepMind e Chief AI Architect di Google – in modo che possano sfruttare appieno le sue capacità di difesa cibernetica di livello avanzato“. L’accesso controllato rientra nel processo volontario concordato con il governo degli Stati Uniti per la valutazione preliminare delle tecnologie di frontiera.

L’ottimizzazione autonoma dei codici interni

Attraverso l’iniziativa “Scan for Good” promossa da Wiz per tutelare le infrastrutture pubbliche, Gemini 4 Argon ha setacciato i sistemi sanitari internazionali rilevando il punto critico di accesso.

Nei test di penetrazione a scatola chiusa ed eseguendo le simulazioni del benchmark CWE-bench v1, il modello ha conquistato il primo posto con un punteggio del 68%, dimostrandosi in grado di scovare, verificare e correggere autonomamente le falle del codice. L’architettura ha registrato il primo posto anche nel benchmark Gray Swan sull’immunità agli attacchi di tipo indirect prompt injection.

L’ottimizzazione autonoma dei codici interni (GOOGLE FOTO) – Notizie.com

Oltre al settore della cybersecurity, la tecnologia è stata integrata nelle attività interne per automatizzare i processi informatici complessi. Gli agenti basati su Argon hanno avviato la conversione dei codici aziendali da C e C++ a Rust, operando su librerie cruciali quali re2 e libgav1 fino a estendersi alle 800mila linee del kernel Fuchsia Zircon. Nel decodificatore video libgav1, il modello ha sostituito 32mila linee di codice SIMD con una versione in Rust sicuro capace di funzionare 2,7 volte più velocemente rispetto all’adattamento originario.

Sulle infrastrutture dei data center, l’analisi della telemetria di profilo ha consentito al sistema di individuare ottimizzazioni di memoria per oltre 300 TiB di RAM, con un risparmio stimato fino a 1 PiB complessivo. Nelle valutazioni economiche e professionali, Argon si è posizionato al vertice del Vals Index per l’analisi finanziaria e legale, ottenendo il punteggio del 77,9% su DeepSWE v1.1 e del 91,7% su LVBench per la comprensione dei video lunghi. Il debutto commerciale prevederà un prezzo promozionale di 2 dollari per milione di token di input e 10 dollari per milione di token di output.

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Francesco Ferrigno