Dopo ore di silenzi e indiscrezioni, è arrivata la conferma: Daniela Ferrari, madre di Andrea Sempio, avrebbe tentato il suicidio. La donna, sessantasei anni, è ricoverata da mercoledì 17 giugno nel reparto di Rianimazione dell’ospedale di Vigevano dopo un’overdose di farmaci.
La notizia è stata resa pubblica dai legali del figlio, Liborio Cataliotti e Angela Taccia, dopo aver ricevuto l’autorizzazione della famiglia. Una decisione maturata, hanno spiegato gli avvocati, per evitare che informazioni sanitarie riservate venissero diffuse in modo incontrollato. E anche per richiamare l’attenzione sul clima “di odio” che da mesi circonda i familiari di Andrea Sempio.
Secondo quanto riferito dai difensori, Daniela Ferrari sarebbe arrivata in ospedale in codice giallo dopo avere assunto una quantità eccessiva di farmaci. I medici hanno definito stabili le sue condizioni e non sarebbe in pericolo di vita. Al momento però, non è noto quando potrà essere dimessa dalla struttura sanitaria.
I legali hanno spiegato che anche dopo il suo ricovero, sui social e online sarebbero continuati gli attacchi nei confronti della donna, sui social e online.
Per questa ragione l’avvocato Liborio Cataliotti ha definito l’episodio che ha visto vittima Daniela Ferrari un vero e proprio “campanello d’allarme”, sottolineando che è necessario abbassare i toni attorno alla vicenda che da ormai un anno occupa il dibattito pubblico.
Anche oggi la difesa di Andrea Sempio ha richiamato l’attenzione sul clima di forte pressione mediatica che coinvolgerebbe tutta la famiglia.
Il 28 aprile 2025 Ferrari aveva accusato un malore quando era stata convocata dai carabinieri di Milano per essere ascoltata come testimone nell’ambito della nuova inchiesta sulla morte di Chiara Poggi. In quella circostanza era stata sentita in relazione alla vicenda dello scontrino del parcheggio a Vigevano, che secondo gli inquirenti potrebbe essere un presunto falso alibi costruito dai genitori per proteggere il figlio.
La sessantaseienne era stata inoltre ricoverata ad ottobre, a causa di un altro malore a Brescia, dov’era stata ascoltata a verbale come testimone nell’inchiesta per corruzione in atti giudiziari che coinvolgeva anche il marito.
Andrea Sempio, 38 anni, è attualmente indagato nell’ambito della nuova inchiesta sull’omicidio di Chiara Poggi. Gli inquirenti stanno completando gli accertamenti investigativi e nelle prossime settimane potrebbero pronunciarsi sull’eventuale richiesta di rinvio a giudizio.