Pronta a scoppiare una nuova Calciopoli? Da Inter-Verona a Bologna-Inter: tutte le partite nel mirino della Procura di Milano

Una “scelta, sofferta, difficile” ma da da “cui sono certo uscirò indenne e più forte di prima”.

Con queste parole Gianluca Rocchi si è autosospeso nelle scorse ore dal ruolo di responsabile del gruppo Can, la Commissione arbitri nazionali. Rocchi è indagato per frode sportiva in concorso nell’ambito di un’inchiesta della Procura della Repubblica di Milano. ù

Un arbitro che controlla il monitor del Var
Pronta a scoppiare una nuova Calciopoli? Da Inter-Verona a Bologna-Inter: tutte le partite nel mirino della Procura di Milano (ANSA FOTO) – Notizie.com

Indagato con la stessa accusa anche il supervisore Var Andrea Gervasoni. Giovedì 30 aprile Rocchi dovrà comparire davanti ai magistrati milanesi. Secondo i pm del capoluogo lombardo Rocchi avrebbe condizionato alcune scelte arbitrali esercitando pressioni sulla Var. Il Var (Video assistant referee) è un sistema tecnologico di supporto arbitrale nel calcio che utilizza immagini video per correggere errori “chiari ed evidenti”.

In alcune partite, sempre secondo l’accusa, avrebbe anche scelto arbitri graditi all’Inter. I fatti si riferirebbero alla stagione calcistica di serie A 2024/2025, campionato vinto dal Napoli. “Il grande amore per la mia Associazione (l’Aia, l’Associazione italiana arbitri, ndr)ha continuato Rocchi – ed il senso di responsabilità per il ruolo ricoperto mi portano prima di tutto a tutelare un gruppo così importante di atleti che non voglio possa essere condizionato in alcun modo dalle mie vicende”.

È stato indagato il designatore arbitrale Gianluca Rocchi

Anche la giustizia sportiva si è mossa. La Procura federale ha subito chiesto gli atti alla Procura di Milano, mentre il capo della Procura generale dello Sport Ugo Taucer ha chiesto una relazione immediata a Giuseppe Chiné, responsabile della Procura della Federcalcio che archiviò gli atti trasmessi dall’Aia sulla vicenda per la quale oggi è stato indagato il designatore arbitrale Gianluca Rocchi.

La domanda che l’Italia intera si sta ponendo è: siamo di fronte ad una nuova Calciopoli L’inchiesta di Maurizio Ascione, pm della Procura milanese guidata da Marcello Viola, sarebbe scattata in seguito ad un’esposta nell’estate dello scorso anno. Tra i capi d’imputazione ci sarebbe la designazione di Andrea Colombo perché gradito ai nerazzurri per Bologna-Inter, gara del 20 aprile 2025 poi vinta dai padroni di casa grazie a un gol nei minuti di recupero.

Arbitro che controlla il monitor del Var
È stato indagato il designatore arbitrale Gianluca Rocchi (ANSA FOTO) – Notizie.com

Nell’indagine sono finite anche le presunte pressioni di Rocchi nei confronti della Sala Var. Come in occasione di Udinese-Parma del 1 marzo 2025, gara decisa a favore dei friulani da un rigore per fallo di mano che in un primo momento sia l’arbitro, Fabio Maresca, sia l’addetto alla Var Daniele Paterna, non sembravano intenzionati ad assegnare. Una vicenda, questa, per la quale la giustizia sportiva aveva disposto l’archiviazione.

Tra le partite nel mirino dei magistrati milanesi ci sarebbe anche Inter-Verona del 6 gennaio 2024 e la gomitata di un giocatore nerazzurro non vista né dall’arbitro Fabbri né dalla Var nell’azione che ha portato al gol della vittoria nerazzurra per 2-1 di Frattesi. Nel video si sente il varista chiedere di fischiare dopo la gomitata.

L’arbitro, ritenendo una “furbata” l’atteggiamento del difensore veronese, fa proseguire l’azione da cui poi nascerà il vantaggio interista. Un episodio che all’epoca suscitò non poche polemiche e la strenua difesa della classe arbitrale dello stesso Rocchi.