Garlasco, la clamorosa indiscrezione: la Procura valuta la revisione del processo per Alberto Stasi: svelate le “carte” su Andrea Sempio

La Procura della Repubblica di Pavia sarebbe pronta a chiedere la revisione del processo che ha portato alla condanna di Alberto Stasi per l’omicidio dell’allora fidanzata Chiara Poggi, avvenuto il 13 agosto 2007 a Garlasco.

Si tratta al momento di un’indiscrezione che sta prendendo sempre più piede in queste ore, a seguito dell’incontro tra il procuratore di Pavia Fabio Napoleone e la procuratrice generale di Milano, Francesca Nanni.

Delitto di Garlasco, ipotesi revisione Alberto Stasi
Garlasco, la clamorosa indiscrezione: la Procura valuta la revisione del processo per Alberto Stasi: svelate le “carte” su Andrea Sempio (FACEBOOK FOTO) – Notizie.com

Nell’ambito delle nuove indagini sul delitto che stanno tenendo col fiato sospeso l’Italia intera, infatti, sarebbero emersi elementi che porterebbero Stasi “lontano” dalla scena dell’omicidio, la villetta di via Pascoli. Bisogna ricordare che nella nuova inchiesta è indagato Andrea Sempio, amico di Marco, il fratello della vittima. Per formalizzare il tutto nei prossimi giorni da Pavia alla volta di Milano partirà quella che in gergo è denominata “informazione”.

Parliamo di una serie di atti relativi all’operato dell’indagine. Tecnicamente, infatti, a presentare richiesta di revisione dev’essere il procuratore generale presso la Corte d’Appello nel cui distretto è stata pronunciata la sentenza. Tra i criteri per chiedere la revisione del processo ci sono la scoperta di nuove prove e la rivelazione che la condanna è stata l’effetto di un reato, come ad esempio una testimonianza falsa o prove costruite a tavolino.

Delitto di Garlasco, Nanni: “Non sarà uno studio né veloce, né facile”

La Procura generale di Milano studierà quindi le carte dell’inchiesta di Pavia sul delitto di Garlasco e su Andrea Sempio e solo al termine di questa attività di approfondimento valuterà se chiedere ulteriori atti, prima di prendere la decisione se inoltrare o meno alla Corte d’appello di Brescia un’istanza di revisione del processo per Alberto Stasi.

Valuteremo se chiedere ulteriori atti, – ha spiegato Nanni – bisogna prima attentamente studiare le carte, non possiamo fare alcuna altra dichiarazione ai fini di un’eventuale revisione del processo, perché dobbiamo ovviamente prima studiare le carte. Non sarà uno studio né veloce, né facile”.

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🔴 Alberto Stasi “per me è il carnefice”. Lo ha detto Andrea Sempio, indagato per l’omicidio di Chiara Poggi a Garlasco, nel corso dell’intervista a ‘Dritto e rovescio’ di Paolo Del Debbio su Retequattro. #Garlasco #ChiaraPoggi #AlbertoStasi #AndreaSempio #News

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Si avviano dunque verso la conclusione le nuove indagini sul caso Garlasco. La Procura dovrà decidere se rinviare a giudizio o meno Andrea Sempio, al momento unico indagato nella nuova inchiesta avviata dai magistrati pavesi un anno e mezzo fa. Una decisione, la chiusura delle indagini, che si ritiene imminente dopo lunghe indagini dei carabinieri di Milano e numerose consulenze e rivalutazioni degli elementi acquisiti nel 2007.

L’ultima delle consulenze quella dell’anatomopatologa Cristina Cattaneo, che porterebbe all’utilizzo di più armi e a un’ora della morte posticipata rispetto all’unica finestra (tra le 9 e 12 e le 9 e 35 del 13 agosto 2007) in cui Stasi non aveva alibi.

L’esposto dello studio romano

Nelle scorse ore, intanto, lo studio legale Gasperini Fabrizi di Roma ha reso noto che “sono stati formalmente depositati all’attenzione della Procura generale di Milano i contenuti audio relativi a condotte suscettibili di assumere rilievo nell’ambito della nuova indagine concernente il delitto di Garlasco”.

Si tratterebbe degli audio di cui ha parlato in trasmissioni televisive la criminologa Roberta Bruzzone e relativi a presunti tentativi di interferenze sulla vicenda del delitto di Chiara Poggi del 2007 e sulla nuova inchiesta pavese a carico di Andrea Sempio, adombrando il coinvolgimento anche di altre persone.