Tassa di soggiorno, crescono i guadagni dello Stato e si lamentano i turisti: 1,2 miliardi di euro nel 2025

Crescono i guadagni dello Stato per quanto riguarda la tassa di soggiorno e i turisti non possono che lamentarsi. Previsti 1.2 miliardi per il 2025.

una camera da letto d'albergo e la scritta tax
Tassa di soggiorno, crescono i guadagni dello Stato e si lamentano i turisti: 1.2 miliardi di euro nel 2025 (Notizie.com)

Tutte le strutture ricettive per quest’anno si trovano aumentate le imposte nei confronti dei villeggianti, cosa che genererà un introito maggiore nelle casse dello Stato ma che rischia di far crollare anche il turismo. Per fare un esempio, gli alberghi a 1 stella vedranno passare la tassa di soggiorno da 2.50 euro a 3.50 a persona, gli alberghi a due stelle da 3.50 euro a 4,90 e così via. Un rincaro che mira a sostenere diverse iniziative come la manutenzione di spazi pubblici, la promozione del turismo locale e la sicurezza.

Tra i motivi principali rimane il Giubileo che porterà, soprattutto nella capitale, a vedere numerosi turisti venire da tutte le parti del mondo. Cosa che obbliga le istituzioni ad aumentare i servizi e dunque anche i costi. Gestire la tassa di soggiorno inoltre diventa una pratica complessa per le stesse strutture ricettive che dovranno calcolarla in base ai giorni di pernottamento degli ospiti, redigendo dei report per poi versare la tassa al comune di appartenenza.

Tassa di soggiorno, nel 2025 incassi record per lo Stato

Sulla tassa di soggiorno ha stilato un rapporto l’Osservatorio di Jfc che ha anticipato tutto sull’Ansa, specificando che ci sarà un nuovo incremento del +15.8% del gettito e i Comuni impiegati a pagare la stessa imposta raggiungono quota 1389. È stato reso noto inoltre l’incasso per il 2024 di 1 miliardo e 24 milioni con ben il +29.1% rispetto al 2023 quando si parlava invece di 793.5 milioni.

piscina in una giornata estiva
Tassa di soggiorno, nel 2025 incassi record per lo Stato (Notizie.com)

Come è abbastanza facile da intuire, in testa alle regioni che hanno incassato di più da questa imposta nel 2024 c’è sicuramente il Lazio. A fare differenza la presenza di Roma che risulta una delle città più visitate non solo d’Italia, ma del mondo e che ha superato i 300 milioni rispetto ai 189 del 2023. In seconda posizione troviamo la Toscana con 121 milioni e poi la Lombardia che arriva a 114.

Il record per città rimane a Roma che con i suoi 292 milioni è riuscita a raggiungere il +61.2% rispetto all’anno precedente. Sul podio delle città d’arte troviamo poi Firenze e Milano con 76.5 milioni l’una. Tra le località balneari invece la testa se la prende Rimini (14 milioni) e per quelle termali svetta Abano Terme (3.7 milioni), prima tra le lacuali Como (4.1 milioni). Concludiamo con le località montane dove sorprendentemente troviamo in testa Castelrotto con 5.1 milioni. Numeri che devono far riflettere in vista anche del futuro.

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