Andare sulla neve diventa sempre più un lusso con i prezzi che continuano ad aumentare anche per gli skipass. Il rincaro è del 4%.
Oggi vogliamo analizzare un aspetto molto importante per quelli che decidono di andare sulla neve, uno dei motivi per cui le persone partono è infatti proprio per sciare. 
Altroconsumo ha effettuato un’indagine su 38 stazioni sciistiche sulle Alpi, rendendosi così conto che è aumentato del 4% il costo degli skipass rispetto ad appena lo scorso anno. Si tratta di una media tra quello giornaliero che è salito del 4.1% e quello di cinque giorni del 3.8%. Si tratta di un aumento importante considerando che l’anno scorso rispetto al precedente si era cresciuti di circa l’8.2%.
Le località sciistiche hanno però mostrato anche una variabilità davvero molto importante tanto che si passa dal prezzo minimo di 35 euro a Champorcher per arrivare al massimo di 83 euro per il Dolomiti Superski. Ovviamente è stato preso in considerazione anche il fatto che ci troviamo in altissima stagione. Andiamo ora però a vedere qualcosa più nel dettaglio secondo quanto portato alla luce dalla più nota associazione dei consumatori.
Aumento folle degli skipass, la polemica in Italia
E questo aumento degli skipass è stato considerato “folle” da molti italiani che si sono lamentati sui social network. Altroconsumo ha diviso anche per regioni quello che è stato l’aumento in questo senso. Il maggiore rincaro per lo skipass giornaliero ci porta in Piemonte con il +8.36% per passare poi al Veneto dove si parla del +4.84%, mentre in Trentino Alto Adige è del +4.2%. Seguono in ordine Lombardia (+3.89%), Friuli Venezia Giulia (+2.69%) e Valle d’Aosta (+2.66%). 
Anche se passiamo poi all’abbonamento dello skipass per cinque giorni l’aumento maggiore è sempre in Piemonte (+9.95%) seguito in ordine da Veneto (+5.81%), Valle d’Aosta (+3.44%), Trentino Alto Adige (+3.11%), Lombardia (+3.07%) e Friuli Venezia Giulia (+2.69).
Il consiglio principale per risparmiare è quello di pianificare bene il nostro soggiorno per ottimizzare la spesa ed evitare di buttare al vento dei soldi. Inoltre se acquistiamo online, come ci aveva detto Matteo Marano proprio di AltroConsumo, il risparmio può essere del 5-10%.
Quello che appare evidente è che comunque andare in settimana bianca sta diventando sempre più un bene di lusso, considerando anche magari quelle famiglie che hanno più di un figlio e che dunque si trovano di fronte a spese davvero difficili da sostenere. Una situazione sulla quale serve fare qualcosa per rendere più accessibile questo tipo di vacanza al popolo italiano oggi in franca difficoltà già per voli e treni.





