Caso Salis, Piano Mattei e regionali: gli aggiornamenti in diretta da Montecitorio [VIDEO]

In diretta dalla Camera dei deputati la giornata politica di oggi: caso Salis, regionali e le ultime novità, attraverso il racconto dei protagonisti.

Nuova giornata politica ricca di novità in Italia. I riflettori sono puntati sul caso Salis, la ragazza italiana da più di un anno in carcere a Budapest.

Diretta Montecitorio
Ilaria Salis – Notizie.com – © Ansa

Una vicenda che sta alimentando lo scontro tra maggioranza e opposizioni. Ma la discussione è pronta ad entrare nel vivo anche sul Piano Mattei e sulle regionali.

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Salvini sul caso Salis

Ilaria Salis è “soggetto ampiamente noto alle forze di polizia”. Lo si legge nella sentenza che la riguarda, dopo l’assalto al gazebo della Lega nel 2017 a Monza. Le scioccanti immagini che arrivano dal tribunale di Budapest non possono alterare la realtà. La Lega ripudia violenza e intolleranza politica. Va ribadito l’auspicio che Ilaria Salis possa dimostrarsi sempre innocente. Bene che il governo italiano abbia chiesto il rispetto dei diritti umani anche in detenzione“. Così una nota del partito di Matteo Salvini.

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La Lega sul caso Salis

Le immagini di Ilaria Salis incatenata in Ungheria sono scioccanti: il suo caso offre la possibilità di riflettere sull’atteggiamento di un Paese membro dell’Ue, ma non solo. Il 18 febbraio 2017, a Monza, un gazebo della Lega veniva assaltato da decine di violenti dei centri sociali, e le due ragazze presenti attaccate con insulti e sputi da un nutrito gruppo di facinorosi. Per quei fatti Ilaria Salis è finita a processo, riconosciuta dalle militanti della Lega. Auspichiamo che la donna, di professione insegnante e definita dai sempre attenti giornali italiani “un’idealista”, possa dimostrarsi innocente in tutti i procedimenti che la riguardano. Le sue vicissitudini nelle aule di tribunale offrono l’opportunità di ribadire che il legittimo esercizio del dissenso non può mai sfociare in episodi di violenza, soprattutto se particolarmente odiosi come quelli messi in atto contro giovani indifese aggredite da un branco come successo a Monza“, lo dice la Lega in una nota.

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