Mancini in Arabia Saudita come Ronaldo. Ventura: “Il calcio vero è un altro”

L’ex commissario tecnico della Nazionale in esclusiva a Notizie.com: “Con i soldi puoi comprare i giocatori, ma non la storia e la tradizione”

Roberto Mancini, come anticipato ieri in esclusiva dalla nostra redazione, è ad un passo dall’accordo con la federazione araba. L’ex ct azzurro, che ha lasciato la Nazionale poche settimane fa, firmerà un contratto super, per guidare l’Arabia e cercare di portarla ai prossimi Mondiali. Si tratta solo dell’ultimo esempio di sportivi che nel corso dell’estate hanno deciso di provare questa nuova avventura. “Andare in Arabia? Io resto convinto che il calcio vero si giochi in Europa o al massimo in Sudamerica”, dichiara in esclusiva a Notizie.com Giampiero Ventura, ex ct della Nazionale.

Giampiero Ventura, ex tecnico della Nazionale – Notizie.com

L’inaspettato addio di Mancini ha aperto le porte della Nazionale a Luciano Spalletti.
“Gli faccio un grandissimo in bocca al lupo e gli auguro ogni bene. E’ stato un mio giocatore ed ho un grande affetto e stima per lui. Sono convinto che farà benissimo”.

Che difficoltà potrebbe avere Spalletti?
“Quelle di ogni tecnico che lascia un club per approdare in Nazionale. In un club hai i giocatori sotto mano ogni giorno, puoi intervenire sulla testa, capire quando si deve intervenire e come. In Nazionale il tempo è praticamente inesistente. Devi preparare una gara in 3/4 giorni. Ma Luciano è sicuramente consapevole di questo ed è in grado di portare l’Italia dove merita. e’ l’augurio che gli faccio da suo ex allenatore e da tifoso”.

Roberto Mancini sembra vicinissimo alla panchina della nazionale araba. Lei Ventura, sarebbe andato ad allenare in Arabia Saudita in caso di super offerta?
“A me era arrivata un’offerta importante, non ora che ho smesso, ma prima. Io non sono andato. Sono scelte. Difficile poter sindacare se di fronte a cifre di questo tipo, qualcuno vacilla. Diciamo che lo capisco molto di più quando certe offerte arrivano a giocatori che hanno superato la trentina”.

Quando offerte di questo tipo arrivano a giocatori giovani o ad allenatori, tipo Roberto Mancini?
“Il calcio vero è da un’altra parte, non è certamente in Arabia secondo me, anche se cercano in tutti i modi di trasformarlo in qualcosa che non è. Io non sono così convinto che sfonderà. Ci hanno provato in America, ci hanno provato in Cina, negli Stati Uniti, ma il calcio è nato in Europa. Il calcio vero è qui, è in Sudamerica. Con i soldi puoi comprare i giocatori, ma non puoi comprare la storia”.

Con i soldi si possono comprare anche gli allenatori però?
“E’ chiaro che quando c’è una grande disponibilità economica, si fanno offerte allettanti per tutti. Ma occhio: anche la Cina aveva grandi disponibilità, poi è finita come tutti sappiamo”.

Giampiero Ventura è convinto che il calcio in Arabia Saudita non sfonderà – Notizie.com

Quindi crede che, tutti i calciatori che sono andati in Arabia Saudita e Mancini, qualora dovesse davvero accettare la panchina della nazionale araba, commettano un errore?
“Si tratta di opinioni personali. Io non credo che sfonderà. Poi nella vita di certezze ce ne sono poche. Ma io le faccio una domanda: so che molti si stanno accaparrando i diritti per far vedere le partite del calcio arabo. Ma secondo lei domenica prossima un tifoso italiano, preferirà vedere l’Al-Hilal o Milan-Torino? Io penso che molti preferiranno vedere una gara del campionato italiano. Figuratevi poi quando ci saranno derby o scontri diretti”.

Magari la prima di Mancini sulla panchina dell’Arabia Saudita attirerà molte attenzioni…
“Questo lo dice lei (ride ndr.)… non mi sento di commentare”.

Ventura, secondo lei chi vincerà il campionato?
“Difficile fare previsioni dopo quindici giornate, figuriamoci dopo una. L’Inter è la squadra più attrezzata, il Napoli ha cambiato allenatore ma ha le stesse certezze. Nella prima giornata mi hanno stupito molto la Juve, che ha ritrovato giocatori importanti come Chiesa e il Milan, che ha cambiato tanto, ma ha trovato dei giocatori importanti. Poi occhio all’Atalanta, che ha fatto un buon mercato puntando sul riscatto di Scamacca e De Ketelaere e alla Fiorentina, che diverte e gioca bene”.

E le romane?
“Mi sembrano quelle che sono uscite peggio dal mercato. La Roma ha un buco in attacco che il solo Belotti non può colmare e la Lazio ha perso il giocatore più forte della rosa come Milinkovic. Sostituirlo non sarà facile”.

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