Filippo Facci a Notizie.com: “La Rai non mi ha detto della cancellazione del programma. Mi ha chiamato dopo che la notizia è stata data alle agenzie”

“Vuole sapere come è finita la mia ultima telefonata con la Rai, le dico solo le ultime lettere c…”. Ce lo racconta durante due strane telefonate, Filippo Facci, giornalista ed editorialista di Libero la cui trasmissione “I Facci vostri” è stata soppressa dai palinsesti, dopo la bufera social che lo ha travolto

Riprova, sarai più fortunata. Mi sono detta davanti ai ripetuti tentativi di ottenere una risposta, un commento, una frase, una dichiarazione da Filippo Facci, il giornalista ed editorialista di Libero la cui trasmissione “I Facci vostri” è stata cancellata dalla Rai, dopo la tempesta social che lo ha inondato.

Filippo Facci a Notizie.com
Filippo Facci, a Notizie.com, foto Ansa

Facci in un suo articolo aveva infatti così scritto a proposito della vicenda che coinvolge il figlio del presidente del Senato Ignazio La Russa, accusato di violenza sessuale a Milano da una ragazza di 22 anni. “Le sofisticate scienze forensi non impediscono che alla fine si scontri una parola contro l’altra, e che, nel caso, risulterà che una ragazza di 22 anni era indubbiamente fatta di cocaina prima di essere fatta anche da Leonardo Apache La Russa e che perciò ogni racconto di lei sarà reso equivoco dalla polvere presa prima di entrare in discoteca”.

Finita dunque, ancora prima di iniziare, l’avventura di Filippo Facci in Rai. Il suo  programma di cinque minuti  avrebbe dovuto precedere il Tg2 delle 13. L’annuncio del suo ingaggio era arrivato durante la  presentazione dei palinsesti del servizio pubblico lo scorso 7 luglio. Ieri poi  l’amministratore delegato Roberto Sergio aveva  comunicato con una nota stampa, che la prevista collaborazione non avrebbe avuto seguito. Nel comunicato di Viale Mazzini si leggeva  che “la Rai non manderà in onda la striscia quotidiana di cinque minuti ‘I facci vostri‘, inizialmente annunciata per settembre, dopo le polemiche per l’articolo sulla vicenda di La Russa jr scritto da Filippo Facci, che l’avrebbe dovuta condurre. Lo ha deciso l’amministratore delegato Roberto Sergio, informata la Presidente Marinella Soldi, d’intesa con il Direttore dell’Approfondimento Paolo Corsini e, per i profili di sua competenza, il Direttore Generale Giampaolo Rossi. Lo spazio in palinsesto verrà coperto dal prolungamento del programma del mattino di Rai 2 ‘I fatti vostri’“.

Filippo Facci a Notizie.com: “La Rai non mi ha detto della cancellazione del programma. Mi ha chiamato dopo che la notizia è stata data alle agenzie”

Filippo Facci, giornalista
Filippo Facci, giornalista. Foto Ansa

Appena si diffonde la notizia della cancellazione dei “I Facci vostri”, nonostante Caronte soffochi l’Italia e Roma in particolare,  non mi faccio scoraggiare dal caldo. Provo, come un cronista è cosa e buona e giusta faccia, a chiamare l’editorialista di Libero da giorni nell’occhio del ciclone. Le chiamate non vanno a buon fine, e onde evitare di passare per stalker, faccio un nodo al fazzoletto e mi riprometto di tentare l’impresa il giorno successivo. L’afa attanaglia la mente e pure le energie fisiche, ma nel chiuso di una stanza col refrigerio di un unico ventilatore, riprovo la chiamata in uscita. Vengo premiata al primo tentativo della mattinata. Sì, ma per pochi istanti. Dall’altra parte infatti oltre il pronto e dopo le doverose presentazioni da parte mia, sento solo: “Non ho voglia di dire un c…., ti saluto ciao”.

“Filippo facci è nervoso”, mi pare evidente commento tra me e me. Tirarci fuori un’intervista da questa unica dichiarazione, mi sembra cosa improbabile  e pure disonesta. Si opta per un pezzo di “colore”, con la vicenda Facci richiamata nell’articolo e il commento laconico a corredo. E poi accade l’imprevisto, o meglio l’imprevedibile. Telefonata in entrata, alle ore 11.29. “Ciao sono Filippo Facci e mi scuso per come mi sono comportato prima. E poi tu sei una donna e non è da me trattare male le donne, anche se è così che mi descrivono. Ma poichè ho sentito solo la voce, puoi ricordarmi il tuo nome e dirmi per quale  motivo dovrei dirti no a questa intervista esattamente come ho detto no a tutti ieri, mandandoli pure a quel paese?”. Ammetto, resto basita ma anche divertita e provo ad abbozzare una conversazione, che viene stroncata sul nascere. Facci pare voglia parlare, vuole sfogarsi e il cronista rispetta le regole del gioco, o meglio della deontologia professionale: ascoltare e riportare, senza infarcire il racconto o l’intervista con commenti o preconcetti.

Filippo Facci a Notizie.com: “Hanno scritto cose su di me che non stanno nè in cielo nè in terra”

Flippo Facci, giornalista
Filippo Facci, giornalista. Foto Ansa

Nella giornata di ieri mi hanno inondato di telefonate, ed io non ho risposto a nessuno, ma quando rispondevo mi limitavo a mandare le persone direttamente a quel paese…Hanno scritto cose che non stanno nè in cielo nè in terra ultimamente su di me. Io non sono nè sessista nè fascista…e lo sai che il trattamento peggiore l’ho ricevuto proprio da colleghi giornalisti? Vuoi sapere come si è conclusa la mia ultima telefonata con la Rai, dopo che ho saputo della cancellazione del mio programma dalle agenzie e dai quotidiani ne hanno dato notizia?” Provo a fare una domanda e stavolta ci riesco. “Facci, mi sta dicendo che la Rai non l’ha chiamata per dire che la sua rubrica non sarebbe andata più in onda? E quando l’avrebbero chiamata allora? “. “Dopo la nota emessa dalla stessa azienda e dopo la notizia riportata dal Corriere, e quando mi hanno chiamato ho risposto così: ti dico solo ultime lettere della parolaccia che ho usato, c…”

Eccola, la reazione alla notizia. Resta da confutare la ricostruzione anche fronte Rai. Ma la voglia di fare altre domande è tanta e allora provo ad insistere. E invece, proprio quando l’intervista sembrava decollare, Filippo Facci mi dice, che mentre parlavamo al telefono era in fila per un pagamento. “Sai che faccio, esco di qui e ti richiamo tra 20 minuti. Il tempo di finire questa pratica , che sto già schizzato di mio”. Sto ancora aspettando che il telefono squilli.

Gestione cookie