La storia di Adriano Cappellari, il 21enne aspirante giornalista di Enego, indagato per aver simulato un attentato incendiario contro la sua casa, si arricchisce di particolari.
Durante l’interrogatorio della scorsa settimana davanti al pm di Vicenza Alessia Grenna, il giovane avrebbe ammesso di essere l’autore della lettera minatoria che aveva portato alla cancellazione della presentazione del libro di Sigfrido Ranucci, prevista a Enego il 20 agosto. 
La lettera era stata recapitata al fornaio del paese pochi giorni prima della svolta nelle indagini. In quel momento Cappellari era ancora considerato la vittima di una serie di intimidazioni e viveva sotto la protezione dei carabinieri.
La minaccia a Ranucci
“Fate saltare l’appuntamento a Enego con Sigfrido Ranucci altrimenti facciamo “saltare” lui”. Così si leggeva nella missiva, poi risultata falsa. La minaccia aveva raggiunto le forze dell’ordine e l’amministrazione comunale.
Il sindaco di Enego Marco Frison aveva deciso di cancellare la presentazione de Il Ritorno della Casta, ultimo libro del conduttore di Report, programmata a Palazzo della Cultura e del Turismo. Aveva motivato la decisione parlando di necessità di riportare serenità in paese e tutelare la sicurezza di tutti.
L’ammissione di Cappellari alla pm
Cappellari avrebbe confessato di aver scritto lui la lettera durante l’interrogatorio con la pubblico ministero di Vicenza. Questo episodio si aggiunge a un’altra bugia raccontata dal 21 aspirante cronista, per la quale è già indagato per incendio, calunnia e simulazione di reato. Stiamo parlando della messinscena sull’attentato incendiario contro la sua casa e le minacce che aveva raccontato di aver ricevuto. Tutto ovviamente, inventato.
Per questa vicenda aveva ottenuto la solidarietà della premier Giorgia Meloni e del parroco anticamorra don Maurizio Patriciello.
Il legame con Report
Il rapporto di Adriano Cappellari con il noto programma di inchiesta Report in onda su Rai2, risale a circa due anni fa. Il giovane aveva contattato la redazione per segnalare una vicenda sull’ex amministrazione comunale e la gestione di alcuni fondi. 
Da quel momento il clima politico a Enego, piccolo comune dell’Altopiano di Asiago, si era fatto sempre più incandescente. Secondo le indagini, il giovane avrebbe successivamente cominciato a inviarsi le minacce, fino all’incendio della sua casa.
L’amarezza degli organizzatori
La cancellazione dell’incontro con Sigfrido Ranucci ha lasciato un po’ di amarezza tra gli organizzatori della rassegna Aperitivo con l’autore by Brazzale. Paola Brazzale, che con la figlia gestisce la libreria Giunti al Punto di Asiago, ha ricordato il lavoro necessario per portare autori di rilievo nazionale nei piccoli centri montani e il valore culturale dell’appuntamento cancellato.
Ranucci andrà lo stesso ad Asiago
Il giornalista sarà comunque presente sull’Altopiano il 20 agosto per partecipare all’incontro previsto alle 17.30 in piazza Carli.





