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Curiosità

Bonus giovani: la 18app non lascia anzi raddoppia e diventa Carta Giovani

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Mauro Simoncelli

Il bonus cultura da 500 euro, dedicato a coloro che compiono 18 anni, è stato raddoppiato, è previsto anche un bonus legato alla valutazione scolastica

Al posto del bonus cultura verranno introdotte due nuove card cumulabili che assegnano 500 euro per i consumi culturali, una per chi ha un Isee familiare fino a 35 mila euro l’anno e una per gli studenti che si diplomano con il massimo dei voti.

Il bonus giovani si rimodella in Carta Cultura Giovani – Notizie.com –

La “18App” è lo strumento ideato da Matteo Renzi nel 2016 per garantire a tutti i maggiorenni un contributo da investire in cultura. Il decreto è sempre stato molto apprezzato dai giovani, ma negli ultimi anni aveva visto un proliferare di situazioni illecite in cui i soldi non venivano spesi per lo scopo prefissato.

Il bonus giovani resta invariato

La legge di Bilancio ora è legge. E’ stata infatti definitivamente approvata questa mattina con il voto a Palazzo Madama, dopo che il 24 dicembre scorso aveva ottenuto il via libera alla Camera, la prima Manovra economica del governo di Giorgia Meloni del valore di circa 36 miliardi di euro. Tra le principali misure approvate c’è anche il bonus cultura. Fino a ieri chiamato 18app, era un contributo che i giovani, al compimento del diciottesimo anno, potevano spendere in libri, cinema, teatri, concerti, musei. Da oggi, al posto del vecchio bonus, nascono la Carta Cultura Giovani e la Carta del Merito.

La presidente del Consiglio Giorgia Meloni – Notizie.com – Ansa foto

La prima erogherà 500 euro ai diciottenni che provengono da famiglie con un Isee fino a 35mila euro, mentre la seconda andrà a tutti i giovani, a prescindere dal reddito familiare, che raggiungeranno il massimo dei voti alla maturità. “Con queste misure diamo valore al merito e mettiamo in campo un sistema equo per rendere più accessibile la cultura ai giovani”, questa la spiegazione della presidente del Consiglio. Va ricordato che sono state introdotte, negli ultimi anni, delle misure di tipo premiale nel sistema scolastico italiano che prevedono tra l’altro la riduzione delle tasse scolastiche per studenti particolarmente meritevoli.

Un cambiamento per evitare le truffe

Il bonus, introdotto dal Governo Renzi, negli anni era andato incontro a un uso illecito dei 500 euro destinati al giovane di turno. Secondo un rapporto della Guardia di Finanza, le frodi ammonterebbero addirittura 17 milioni di euro, tra importi percepiti indebitamente e operazioni sospette. Le frodi più comuni riguardavano compravendite su internet attraverso le piattaforme social, la conversione delle risorse in voucher da spendere in un periodo temporale successivo alla scadenza del periodo di validità, il furto di identità digitale per accedere alla piattaforma online e generare il codice del buono da spendere e l’acquisto di apparecchiature elettroniche non consentite dalla norma, come smartphone e tablet. Ecco perché con l’introduzione della nuova Carta cultura Giovani verranno rafforzati anche i meccanismi anti-truffa.

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Mauro Simoncelli