Pelé, Brasile sotto shock: tre giorni di lutto e Cristo Redentore illuminato

Il Paese verdeoro è stato travolto dal dolore e dalla commozione per la scomparsa del suo sportivo più iconico e amato.

Brasile sotto shock per la morte di Pelé. La morte del Re del calcio, lo sportivo più amato di sempre nel paese verdeoro, ha prodotto una vera e propria ondata di commozione che ha coinvolto tutti, dal popolo alle istituzioni. Vero che la notizia era nell’aria, nelle ultime settimane le condizioni di O Rei s’erano aggravate sensibilmente e anche dai post social dei familiari s’intuiva che la situazione era ormai compromessa, ma nonostante questo è difficile per i brasiliano metabolizzare la scomparsa di un personaggio di tale portata.

Pelè (Lapresse)
Pelè (Lapresse)

Pelé, Brasile in lutto per tre giorni

Non solo sportiva, Pelé è stato anche un fenomeno culturale, un simbolo di rivalsa, di riscatto, di speranza per tanti poveri che in lui vedevano una luce e un eroe. La presidenza della repubblica brasiliana ha indetto tre giorni di lutto nazionale per commemorare Pelè, ma alcune regioni – come quella di San Paolo – hanno esteso il periodo di lutto a una settimana. Nella notte scorsa, quella immediatamente successiva alla morte di O Rei, il Cristo Redentore, l’enorme statua simbolo di Rio de Janeiro e di tutto il Paese, è stata illuminata con i colori verde e oro. Anche il Maracanà è stato illuminato con luci gialle, soffuse, per tutta la scorsa notte.

Pelè neglim ultimi anni con quella Coppa del Mondo vinta 3 volte –

Colori, quelli del Brasile, che hanno scandito la vita di Pelé, i colori che tutti associano a quello che per molti è stato il calciatore più forte e iconico di tutti i tempi, colori con cui vinse tre Mondiali nel ’58, nel ’62 e poi nel 1970 battendo l’Italia 4-1 nella finale di Città del Messico. Di fatto il periodo di lutto indetto da Bolsonaro finirà subito dopo i funerali di Pelè che si terranno martedì prossimo. Funerali per cui il Paese si mobiliterà, sono attese centinaia di miglia di persone a Santos, nella mesoregione di San Paolo, per tributare l’ultimo saluto all’82enne scomparso.

 

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