Il ct delle Furie Rosse, in conferenza stampa, ha annunciato i convocati per il Mondiale in Qatar, tagliati tre nomi forti.
La Spagna è davvero una delle favorite alla vittoria finale in Qatar? L’opinione pubblica iberica si divide, c’è chi crede che le Furie Rosse rientrino nel lotto delle pretendenti alla Coppa del Mondo e chi invece le piazza in seconda fila, poco convinto delle possibilità di una squadra che – secondo i critici – non eccelle in alcuni reparti, soprattutto in attacco. Eppure a rilanciare ci ha pensato Luis Enrique. Il ct spagnolo, in conferenza stampa, non ha usato mezzi termini, le sue parole sono state forti, forse anche provocatorie, ma sicuramente hanno aperto ulteriore dibattito. 
Spagna, Luis Enrique: “Sono il migliore di sempre”
L’ex Roma e Barcellona s’è definito così: “Quello che credo è che io sia il miglior allenatore nella storia del calcio, questa è la mia idea”. Parole decise, che possono suonare perfino arroganti, ma che Luis Enrique ha usato in maniera convinta e ha aggiunto: “La Spagna andrà in Qatar per fare la guerra in ogni partita, non voglio una squadra che muoia di paura. Non accadrà”. Carica Luis Enrique, chiede ai suoi di usare la sciabola e non solo il fioretto, va bene l’eleganza e il bel gioco, ma vuole vedere una squadra affamata, pronta a dar battaglia. 
Intanto dalle sue convocazioni emerge il taglio di tre veterani come Sergio Ramos, David De Gea e Thiago Alcantara. Mentre c’è Sergio Busquets: “Per me può giocare anche il Mondiale del 2026, in quel ruolo è il migliore di tutti”, ha detto Luis Enrique. In Qatar per vincere, il ct sgombra il campo dai dubbi. Di seguito i convocati della Spagna per il Mondiale.
Portieri: Unai Simon, Robert Sanchez, David Raya.
Difensori: Carvajal, Azpilicueta, Eric Garcia, Guillamon, Pau Torres, Laporte, Jordi Alba, Gaya.
Centrocampisti: Sergio Busquets, Rodri, Gavi, Soler, Marcos Llorente, Pedri, Koke.
Attaccanti: Ferran Torres, Nico Williams, Yeremy Pino, Morata, Asensio, Sarabia, Dani Olmo, Ansu Fati.





