Pier Silvio Berlusconi: “Ascolti in crescita. Le Iene? Sono andate oltre”

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Pier Silvio Berlusconi celebra il successo di Mediaset. La sua azienda negli ultimi mesi ha superato gli ascolti Rai e questo non succedeva dal 2004. Sembra che le scelte dell’amministratore delegato di dare una svolta alle reti abbiano dato i loro frutti: l’informazione, i talk, ma anche la fiction sono oggi tra i prodotti di punta di Mediaset che è già proiettata verso il palinsesto della prossima stagione. Il successo è tale che Pier Silvio non poteva non condividerlo.

Berlusconi -Viviani Notizie

Pier Silvio Berlusconi: “Ascolti in crescita”

Secondo lo Studio Frasi, che si occupa da anni di dell’analisi degli scenari del mondo dei media audio-visivi, Mediaset durante il mese di Ottobre ha superato la media giornaliera degli ascolti rispetto alla Rai. L’analisi è stata pubblicata dal Sole 24 ed è stata commentata dallo stesso AD del Biscione, che non si è sottratto anche di commentare negativamente la polemica che ha coinvolto Le Iene in merito al caso Zaccaria.

Solitamente Pier Silvio Berlusconi parla dei palinsesti e degli ascolti a Giugno, ma vista l’eccezionalità del successo ha indetto un apposita conferenza stampa. L’amministratore delegato è apparso soddisfatto dei risultati ottenuti che confermano che la direzione presa è più che soddisfacente. Poi ha sottolineato quanto la tv generalista sia viva. Berlusconi ha anche aggiunto quanto è varia e ricca di contenuti l’offerta Mediaset: “Un’offerta editoriale che non ha pari in Europa, cui si aggiunge tutta la parte informativa di Rete4. E mentre le Big Tech licenziano migliaia di dipendenti, noi non abbiamo lasciato a casa nessuno nonostante le enormi difficoltà economiche da affrontare”.

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Pier Silvio Berlusconi: “Le Iene sono andate oltre”

In merito al caso Zaccaria trattato da Le Iene, Pier Silvio Berlusconi ha riconosciuto che il format è andato oltre. Quello che è accaduto non gli è piaciuto affatto e lo ha condannato in modo palese e pubblico: “Questo non deve più succedere. È una vicenda che tocca la mia sensibilità: noi facciamo una tv che si occupa di tutti i temi, anche di cronaca, e nel farlo capita di andare oltre ciò che è editorialmente giusto.”

Ha poi concluso: “Penso che dovremo alzare ulteriormente il livello di attenzione e sensibilità. Dire basta a un certo tipo di giornalismo sarebbe come tornare indietro. Ma il punto è come viene fatto: da editore dico che quella cosa non mi è piaciuta.”