Trema la movida nella città, da adesso in poi arrivano i radar ‘anti alcol’. Sapete cosa sono, come funzionano e soprattutto di cosa stiamo parlando? Pronti a spiegarvelo
In arrivo brutte notizie per i giovani che alzano decisamente il gomito con l’alcol. Non solo: anche per chi ha fatto uso di droghe. A quanto pare posizione dei posti di blocco per la città può anche non essere abbastanza. In questi mesi si è studiato un nuovo metodo che è stato finalmente annunciato. Oltre alla presenza fissa di carabinieri e polizia arriva anche il nuovo “radar anti alcol“. 
Verrà lanciato nella Capitale, al centro di numerosi episodi di cronaca nera che hanno visto vittime innocenti morire vittime innocenti. Il tutto con il semplice obiettivo di contrastare questo fenomeno che si sta allargando sempre di più. I controlli aumenteranno, arrivano gli autovelox (soprattutto in via Cristoforo Colombo, dove venne ucciso il 18enne Francesco Valdiserri). A dare il ‘via libera’ oltre al sindaco Roberto Gualtieri anche il prefetto Bruno Frattasi.
Roma, in arrivo radar anti alcol: cosa sono?

Questi autovelox verranno messi nelle strade considerate più pericolose. Sul Lungotevere, Corso di Francia, via Appia Nuova ed altre zone. Rafforzati i dispositivi di pattugliamento (anche in borghese). Si cercherà di dare un segnale anche alla vendita di alcol a minorenni. Così come quelle delle risse e dello spaccio facile. Le novità non sono finite qui visto che i militari potranno utilizzare anche le due ruote per il centro storico a controllare la situazione.
La polizia Municipale, invece, attiverà sin da subito questi nuovi “radar”. Saranno attivi già da oggi, venerdì 11 novembre. Di cosa stiamo parlando? Sono dei dispositivi che hanno l’intelligenza di capire se alla guida c’è un conducente che ha bevuto qualche bicchiere di troppo. O magari che lo stesso abbia usato droghe. Un test che verrà effettuato stesso sul posto.





