La Nazionale danese ha deciso di lasciare mogli e partner dei giocatori e dello staff a casa, il perché fa discutere
A breve cominceranno i Mondiali di calcio, che si giocheranno in Qatar. In vista dell’impegno, la Nazionale danese ha preso delle decisioni irreversibili, che hanno anche creato qualche polemica, ma che seguono coerentemente la linea di pensiero della Federazione. Nei giorni è emersa la prima scelta, che riguarda le maglie da gioco. 
La Hummel, sponsor tecnico della nazionale, ha presentato le casacche che la Danimarca indosserà al campionato del mondo: in una sono stati volutamente attenuati simboli e loghi della Danish Dynamite “perchè non vogliamo siano visibili durante un torneo che è costato la vita a migliaia di persone“, mentre sarà tutta nera la terza maglia in segno di lutto per tutti gli operai scomparsi lavorando negli impianti.
Danimarca, giocatori partner al seguito: la motivazione
Dopo le t-shirt senza nome né logo dello sponsor, la Nazionale danese ha deciso che al seguito dei calciatori impegnati al Mondiale non ci dovranno essere fidanzate e partner. Anche questa scelta ha a che fare con la posizione della Federazione sulla questione dei diritti umani nel Paese che ospiterà il torneo.






