Partirà dallo Spallanzani di Roma la campagna di vaccinazione contro il vaiolo delle scimmie: ecco le modalità.
Prenderà il via allo Spallanzani di Roma la campagna di vaccinazione contro il vaiolo delle scimmie. L’obiettivo è di rallentare la diffusione del virus e di arginare in qualche modo la catena dei contagi che ha preso piede anche in Italia.
La scelta, al momento, è di somministrare i vaccini ad alcune categorie specifiche. Dal personale di laboratorio, che in questa fase è maggiormente esposto, ma anche alle persone gay, transgender, bisessuali e uomini che hanno rapporti con altri uomini. Sono state rese note anche le indicazioni dell’Ema che ha chiarito le modalità per l’utilizzo del vaccino, mentre in Italia è partita la suddivisione che tiene conto delle regioni attualmente più colpite e con più casi.
Al momento in Italia si contano più di 500 casi di persone che hanno contratto il vaiolo delle scimmie. Numeri ben diversi da quelli registrati in Spagna e negli Stati Uniti, che però impongono una stretta per evitare la diffusione repentina del virus. Al momento la campagna di vaccinazione partirà con circa 5mila dosi che saranno distribuite e somministrate per 2000 unità in Lombardia, 1200 in Lazio, 600 in Emilia Romagna e 400 in Veneto. Si arriverà poi ad avere circa 16mila dosi di vaccino che saranno somministrate seguendo le indicazioni dell’Ema. Il vaccino è indicato infatti a partire dai 18 anni di età e il ciclo completo prevede due dosi da somministrare una a distanza di 4 settimane almeno dalla precedente.