Un bruttissimo episodio si è verificato, nelle ultime ore, proprio nel nostro paese. Un ragazzo ha aggredito la sua amica dopo che la stessa aveva rifiutato delle avances da parte sua. La reazione è stata delle peggiori: per lui sono scattate le manette 
Una vicenda a dir poco assurda quella che si è verificata proprio nella serata di ieri. Ci troviamo a Roma, precisamente in zona Campo de Fiori, dove una turista norvegese di 20 anni è stata aggredita dopo che la stessa aveva respinto le avances da parte di un ragazzo.
Secondo quanto raccolte dalle prime indiscrezioni pare che la vittima si trovava proprio nel nostro paese in vacanza con alcuni amici. A quanto pare le proposte da parte del ragazzo si facevano sempre più insistenti, quando la donna non gli ha fatto capire che non era assolutamente intenzionata a cedere.
Purtroppo, però, dall’altra parte la reazione è stata a dir poco violente visto che il giovane l’ha picchiata violentemente fino a romperle il setto nasale e lasciandola a terra priva di sensi e con la parte del corpo che sanguinava. A riportare questa notizia ci ha pensato il noto quotidiano ‘Il Messaggero‘.
A quanto pare l’aggressore è un ragazzi di 21 anni e fa parte della comitiva della 20enne aggredita. Subito dopo la violenza si è dato alla fuga, ma le forze dell’ordine sono riusciti a rintracciarlo e bloccarlo a pochi passi dal luogo dell’aggressione. Le accuse nei suoi confronti sono molto gravi visto che si parla di “lesioni gravi“.
Roma, turista norvegese aggredita dall’amico: arrestato

La 20enne era giunta nella Capitale per godersi qualche giorno di relax con tre amici: una coppia e appunto colui che l’ha aggredita. Un testimone ha raccontato, sempre al giornale, che ha visto la ragazza con una maschera di sangue impressionante e sotto shock per quello che le era accaduto.
Alcuni hanno subito chiamato l’ambulanza, mentre altri hanno soccorso la turista. Subito il trasferimento in ospedale dove le ferite saranno curabili in 30 giorni. Un altro episodio di violenza estiva che si verifica nel nostro paese e che è stato condannato da molti utenti sui social network che chiedono più polizia per le strade, specialmente nei luoghi più affollati e frequentati.





