L’ex capitano del Bayern Monaco e della nazionale tedesca si è schierato apertamente contro la kermesse che inizierà a novembre.
Manca sempre meno all’inizio dei prossimi Mondiali in Qatar. Una inedita edizione che si svolgerà in inverno e che vedrà partecipare un’infinità di stelle del mondo del calcio. Chi mancherà l’appuntamento invece sarà Philipp Lahm. Una scelta dietro la quale c’è una spiegazione etica. E che l’ex calciatore del Bayern Monaco non sembra disposto a rinnegare. Ecco perché ha deciso che, nonostante il suo ruolo, non farà parte della delegazione tedesca in Qatar. Anzi, non metterà proprio piede sul paese delle penisola araba.
Quello che è successo in questi anni, durante la creazione degli impianti che ospiteranno la massima competizione calcistica, secondo Lahm è troppo grave per fare finta di niente. Serve che se ne parli di più e che venga presa una posizione ferma da parte delle istituzioni ma anche dei calciatori stessi. “Non farò parte della delegazione tedesca e non ho intenzione di fare la trasferta da tifoso. Preferisco stare a casa“, le parole dell’ex capitano della Nazionale vincitrice del Mondiale nel 2014.
“I diritti umani devono avere un ruolo. Un ruolo maggiore nell’assegnazione delle manifestazioni. Non dovrebbe succedere di nuovo in futuro. I diritti umani, le dimensioni del Paese… tutto questo, a quanto pare, non è stato preso in considerazione. E i giocatori non possono fare finta di non saperlo”, ha concluso l’ex calciatore.