Lahm, attacco contro il Mondiale in Qatar: “Non andrò nemmeno da tifoso”

L’ex capitano del Bayern Monaco e della nazionale tedesca si è schierato apertamente contro la kermesse che inizierà a novembre.

Manca sempre meno all’inizio dei prossimi Mondiali in Qatar. Una inedita edizione che si svolgerà in inverno e che vedrà partecipare un’infinità di stelle del mondo del calcio. Chi mancherà l’appuntamento invece sarà Philipp Lahm. Una scelta dietro la quale c’è una spiegazione etica. E che l’ex calciatore del Bayern Monaco non sembra disposto a rinnegare. Ecco perché ha deciso che, nonostante il suo ruolo, non farà parte della delegazione tedesca in Qatar. Anzi, non metterà proprio piede sul paese delle penisola araba.

Philipp Lahm
L’ex capitano del Bayern Monaco e della nazionale tedesca, Philipp Lahm (Ansa)

Lahm e l’appello contro le vittime dei Mondiali in Qatar nel 2022

Quello che è successo in questi anni, durante la creazione degli impianti che ospiteranno la massima competizione calcistica, secondo Lahm è troppo grave per fare finta di niente. Serve che se ne parli di più e che venga presa una posizione ferma da parte delle istituzioni ma anche dei calciatori stessi. “Non farò parte della delegazione tedesca e non ho intenzione di fare la trasferta da tifoso. Preferisco stare a casa“, le parole dell’ex capitano della Nazionale vincitrice del Mondiale nel 2014.

I diritti umani devono avere un ruolo. Un ruolo maggiore nell’assegnazione delle manifestazioni. Non dovrebbe succedere di nuovo in futuro. I diritti umani, le dimensioni del Paese… tutto questo, a quanto pare, non è stato preso in considerazione. E i giocatori non possono fare finta di non saperlo”, ha concluso l’ex calciatore.