Il focolaio di Hantavirus sulla nave da crociera Mv Hondius che ha spaventato il mondo: il nuovo bollettino svela com’è andata a finire

Aveva creato allarme a livello globale il caso del focolaio di hantavirus scoppiato a bordo della nave da crociera Mv Hondius nel maggio scorso.

La vicenda aveva fatto balzare dalla sedia gli esperti dell’Organizzazione mondiale della sanità (Oms). Nelle ultime ore le autorità sanitarie hanno diffuso un nuovo bollettino in merito alla grave malattia respiratoria.

La nave Mv Hondius
Il focolaio di Hantavirus sulla nave da crociera Mv Hondius che ha spaventato il mondo: il nuovo bollettino svela com’è andata a finire (FACEBOOK FOTO) – Notizie.com

Uno dei casi probabili provenienti da Tristan da Cunha, territorio d’oltremare del Regno Unito, è stato confermato in laboratorio. In totale sono stati notificati un totale di 13 casi, inclusi tre decessi (tasso di mortalità del 23%). Dodici casi sono stati confermati in laboratorio come infezione da Andv e uno è un caso probabile. Tutti i casi confermati riguardano persone che hanno viaggiato a bordo della Mv Hondius.

Dei dieci casi ricoverati in ospedale, otto sono guariti e sono stati dimessi, mentre due sono ancora in cura. Tutti i contatti identificati hanno completato il periodo di follow-up di 42 giorni previsto dalle autorità sanitarie locali, in conformità con le linee guida dell’Oms. Il completamento del follow-up dei contatti senza l’individuazione di ulteriori casi secondari dimostra l’efficace interruzione della trasmissione e conferma il contenimento dell’epidemia.

L’Oms: “Il focolaio non rappresenta più un rischio per la salute pubblica”

Questo focolaio – hanno confermato dall’Oms – non rappresenta più un rischio per la salute pubblica e non si prevede un’ulteriore trasmissione correlata”. L’individuazione precoce e l’isolamento del caso hanno impedito un’ulteriore trasmissione del virus, ma le limitate capacità diagnostiche sull’isola hanno ritardato la conferma del caso fino a quando un campione non è stato spedito e analizzato nel Regno Unito. Il paziente è guarito ed è stato dimesso.

Tra i casi confermati ricoverati in ospedale, otto sono guariti e sono stati dimessi, mentre due, uno in Sudafrica e uno in Francia, sono ancora ricoverati.

Focolaio di hantavirus
L’Oms: “Il focolaio non rappresenta più un rischio per la salute pubblica” (FACEBOOK FOTO) – Notizie.com

L’identificazione e il monitoraggio dei contatti dei casi di hantavirus collegati alla nave da crociera sono stati effettuati in 33 Paesi e territori d’oltremare. Ciò ha incluso passeggeri ed equipaggio a bordo della nave, contatti del caso a Tristan da Cunha, contatti di due diversi voli internazionali, operatori sanitari e personale aeroportuale che hanno assistito i casi prima dell’individuazione dell’epidemia.

Al 2 luglio 2026, 317 contatti ad alto rischio hanno completato la quarantena e il monitoraggio da parte delle autorità sanitarie locali nei paesi e territori in cui sono stati rimpatriati, evacuati o identificati. Circa 336 contatti a basso rischio hanno completato l’automonitoraggio in conformità con le linee guida aggiornate sulla gestione dei contatti dei casi di virus Andes della nave da crociera Mv Hondius.